Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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Celesbian - Paola Turci e Francesca Pascale 'spose': le due donne si sono unite civilmente a Montalcino (Siena) sabato scorso, 02/07/2022.

Francesca Pascale e Paola Turci 'spose' all'uscita dal municipio di Montalcino (foto repubblica.it)

_MduL, 3 luglio 2022_
 
Prima di chiudere per ferie il Blog, non potevamo esimerci di segnalarvi la notizia di gossip che tiene banco in queste ultime settimane: l'unione civile tra Francesca Pascale e Paola Turci che ha avuto luogo ieri, sabato 2 luglio, nella ridente Toscana, in quei di Montalcino (Siena).
 
CHI SONO Francesca Pascale e Paola Turci:
Ridondante dirvi di chi stiamo parlando, vero? Francesca Pascale e Paola Turci, infatti, nel bene e/o nel male le conosciamo davvero tutte, ma, nel dubbio, ecco un brevissimo ripassino.
 
Paola Turci (metronews.it)
PAOLA TURCI
, nata a Roma il 12 settembre 1964 (57 anni), è una cantautrice italiana, con al suo attivo molti album e diverse partecipazioni a sanremo. Di lei si è molto parlato nel tempo, però, non solo per la sua musica o per il gravissimo incidente che l'ha vista coinvolta nel 1993, mentre andava ad un concerto, che l'ha sfigurata in viso, costringendola ad un lunghissimo e faticosissimo recupero, sia funzionale che estetico, del proprio volto, ma anche per la sua vita privata.
Di lei, infatti, sappiamo che negli anni '90 è stata sentimentalmente legata al tennista Paolo Canè, che il 2 luglio 2010 (sì, sempre il 2 luglio!) ha sposato Andrea Amato, giornalista di R101, dal quale si è separata nel 2012 e che ha reso noto che durante la propria vita le è stata attribuita una relazione sentimentale con Gianna Nannini.
Sul punto, ecco la dichiarazione della stessa Paola Turci, rilasciata nell'articolo di  Federico Boni, "Paola Turci: "Sono lesbica e anche etero. Se mi piace una donna, sto con una donna"" su gay.it de 4 marzo 2021 (fonte citata da wikipedia), in merito al suo orientamento sessuale: «Sono lesbica e anche etero. Bisessuale? Chi lo sa. Nelle etichette non c’è evoluzione. Sono quella che sono, se mi piace una donna, sto con una donna.» 
 
Francesca Pascale (donnapop.it)
Di FRANCESCA PASCALE, nata a Napoli, il 15 luglio 1985 (36 anni) è una showgirl e politica italiana. A ventuno anni si candida alle elezioni municipali di Napoli, ottenendo poco meno di novanta voti. Ma nel 2006, il 5 ottobre, ha il primo incontro con l'uomo che le cambierà l'esistenza, Silvio Berlusconi, con il quale, dopo un pò di anni (ricordiamo che ai tempi del loro primo incontro, Berlusconi era ancora sposato con Veronica Lario), dopo aver istituito per lui il comitato "Silvio ci manchi" ed essere stata eletta, nel 2009, con il Popolo della Libertà al Consiglio della Provincia di Napoli, nel 2011 intraprende una relazione sentimentale concreta con Berlusconi (il fidanzamento avviene a Natale del 2011), che viene ufficializzata in pubblico il 16 dicembre del 2012 dal Cavaliere nel corso di un'intervista al programma di Barbara D'Urso, Domenica Cinque.
La loro storia, andrà avanti fino al mese di marzo 2020, quando viene resa nota la fine della relazione attraverso l'ufficio stampa di Forza Italia.  
Ed è proprio nell'estate, all'inizio del mese di agosto, di quello stesso anno, 2020, che il settimanale Oggi pubblica fotografie di una vacanza in Cilento della Pascale assieme alla cantante Paola Turci, in cui le due si baciano e si scambiano tenerezze su uno yacht. 
Di lei possiamo dire che è riuscita a portare all'attenzione del partito di Forza Italia la questione dei diritti Lgbtqi+ e che è stata tenace nel riuscire sempre a contrastare i numerosi velenosissimi attacchi di cui è stata fatta oggetto proprio per il suo orientamento sessuale, come nel 2013, quando Michelle Bonev, in un'articolo sul fattoquotidiano.it (link in calce), dichiarava “La Pascale è lesbica. Silvio Berlusconi mi disse: ‘Mi ricatta’”".

LA CERIMONIA:
 
Pascale & Turci alle nozze (fanpage.it)
 
Della cerimonia sappiamo già quasi tutto, come ed a che ora sono arrivate le spose in chiesa (alle h. 17.20 con una Jaguar), di che colore e forma erano i loro vestiti (total white - bianchi. Per Pascale un tailleur pantalone di Fendi, per Turci un abito di Alberta Ferretti), chi ha scelto i fiori (la Pascale che ha dato mandato al fiorista in netto ritardo, facendo faticare quest'ultimo per la consegna nei tempi), quale è stata la musica di accompagnamento ("Is this love" di Bob Marley), da chi è stata officiata la cerimonia (dal sindaco dem di Montalcino, Silvio Franceschelli), chi erano i testimoni (per Pascale c'era la sorella Marianna, per Turci un amico), quanti gli invitati (62, ma in Comune erano in 30. Tra questi, genitori, parenti, amici e collaboratori e senza Vip) e come erano vestiti (anche quasi tutti loro in bianco, con il vezzo di ventagli color arcobaleno), dove hanno fatto il ricevimento (al Castello di Velona, resort extralusso affacciato sulla Val D'Orcia) e cosa e come hanno mangiato (aperitivo in piedi, con champagne e finger food musicato da un'orchestra di violiniste e la cena con menu prevalentemente vegano preparata dagli chef Riccardo Bacciottini e Giuseppe Alfano a base di: cera d'api, uva spina, erbette spontanee, perle di tapioca; kelp cotto in aronia, finocchietto, sambuco e yuzu; scampo scottato, il tutto degustato su un unico lunghissimo tavolo color sabbia con fiori bianchi, bolle di vetro sospese in aria e accompagnamento jazz) ed altro ancora (per approfondire vi rinviamo agli articoli richiamati in calce al post, anche se ci teniamo a dirvi che di articoli sulla loro unione ne potete trovare davvero tanti altri, di tutte le testate giornalistiche e non). 
 
Insomma, di questa loro unione civile (perché, non smetteremo mai di ripeterlo, stiamo parlando di un'unione civile ex legge Cirinnà e non di un matrimonio, essendo quest'ultimo, in Italia, concesso e concepito solo per le coppie eterosessuali. Certo, direte voi, almeno siamo riuscite ad avere queste, e non è stato facile, ma resta tale grande quanto insulsa discriminazione...) sappiamo praticamente tutto e dunque non ci dilungheremo. Ci teniamo soltanto a ricordare che la Pascale e la Turci, innamorate da diversi anni - è di due anni addietro la notizia del loro bacio sulla barca che tanto ha fatto parlare i giornali di gossip e non solo - grazie alla loro notorietà ed al loro esempio, hanno contribuito e contribuiranno certamente per il futuro ad ulteriormente sdoganare l'amore tra due donne.

Quindi, Grazie di cuore e Tanti Auguri.
MduL



Fonti ed Approfondimenti:
Articolo "Matrimonio Paola Turci e Francesca Pascale: “È il giorno più bello”. Il sì fra reggae e total white" di Viola Giannoli per repubblica.it del 03/07/2022;
Articolo "Paola Turci e Francesca Pascale spose: «Ci siamo scelte. È stato un giorno meraviglioso»" di Micol Sarfatti per corriere.it del 03/07/2022;
Articolo "La foto del matrimonio di Paola Turci e Francesca Pascale: “Abbiamo detto sì” di Stefania Rocco per fanpage.it del 02/07/2022;
Articolo "Michelle Bonev: “La Pascale è lesbica. Silvio Berlusconi mi disse: ‘Mi ricatta’”" di RQuotidiano per il fattoquotidiano.it del 18/10/2013;
Pagina wikipedia Paola Turci
Biografia Francesca Pascale su biografieonline.it

Celesbian: Skin e Ladyfag annunciano sui social il loro matrimonio

Le fidanzate Ladyfag e Skin (it.notizie.yahoo.com)

_MduL, 24 settembre 2020_
 
La notizia è questa: la cantante Skin ha appena annunciato il matrimonio con la fidanzata Ladyfag. Le due donne sono fidanzate da quattro anni, da quando Skin ha divorziato dalla prima moglie, la produttrice Christiana Wyly, figlia del miliardario americano Sam Wyly, dopo un matrimonio durato due anni. 
 
Ma vediamo chi sono le protagoniste di questa storia.
 
(foto biografieonline.it)
Skin
, pseudonimo di Deborah Anne Dyer, nata a Londra il 3 agosto 1967, è una cantante britannica, leader della band londinese Skunk Anansie. Dal 2001 al 2009 ha lavorato da solista
Cantante ed occasionalmente modella, ha studiato Design d'Interni presso la Teesside University di Middlesbrough, ricevendo successivamente laurea honoris causa. Nel 1994 forma la band Skunk Anansie, con cui Skin può mostrare la sua voce, la sua immagine caratterizzata dal capo a quei tempi completamente rasato, i testi in parte provocatori e politicizzati. 
Da sempre, dichiaratamente bisessuale, l'11 agosto 2013 simula, non essendo ancora legale in Italia, un matrimonio omosessuale con la sua produttrice, Christiana Wyly, presso il Castel Campo (nel comune di Comano Terme) in Trentino-Alto Adige. Matrimonio vero o no che, come detto, durerà soltanto due anni.
Per le più giovani: nel 2015, Skin è stata giudice della nona edizione italiana di X Factor, andando a sostituire Victoria Cabello. [fonte Wikipedia]

(Foto wikipedia)
Di Rayne Baron, questo il vero nome di Ladyfag, grazie a donnaglamour.it, scopriamo che è nata a Toronto (in Canada) l’11 settembre 1976, e che è diventata ben presto una vera icona della vita notturna newyorkese
Questa la strada per la scalata al successo. Ladyfag da giovane, nella sua città natale di Toronto, gestiva un negozio di antiquariato e di abiti vintage ed è qui che ha iniziato a frequentare i club e le feste notturne più in voga dell’epoca. Quindi, trasferitasi a New York nel 2006, ha adottato il suo nome d’arte ed è stata accolta sotto l’ala di Kenny Kenny, grazie a al quale ha iniziato ad organizzare feste underground di grande successo. Nel corso degli anni ha portato in scena numerosi eventi che hanno riscosso interesse a livello internazionale, collaborando anche ad importanti raccolte fondi per enti benefici.
Ma Ladyfag non è solo una organizzatrice di eventi mondani, ella è, infatti, anche un’artista a tutto tondo: scrittrice, curatrice di mostre d'arte, modella di servizi fotografici e pubblicità.
Per quanto riguarda la sua vita privata, a fronte di un tale successo, bisgona dire che Ladyfag è sempre stata piuttosto riservata, sappiamo però solo e tanto del suo rapporto con Skin, tanto che Ladyfag ha rivelato il suo fidanzamento ufficiale con la cantante, con un post pubblicato sul suo profilo Instagram, nel quale è molto attiva.
Che altro dire su di lei? A si, Ladyfag vive da anni a New York, ma si divide tra Londra e Ibiza per seguire la sua compagna Skin, è una grande amante dell’arte di Frida Khalo ed il suo nome d’arte deriva da una performance che ha tenuto a Toronto.

Non resta che accennare ora, alle frasi d'amore postate dalla coppia in occasione del fidanzamento ufficiale.
Skin scrive su Instagram: "Non vedo l'ora che arrivi il grande giorno, ti amo". “Dodici anni di preparazione e finalmente ecco quello che ho sempre voluto”.
 
Questa, invece, la risposta della futura sposa Ladyfag: “Per me sei unica, ti amo anch’io”. E, ancora, sul suo profilo Instagram ha scritto: “Il mio per sempre. Ovviamente ho detto sì. Ad essere onesta siamo fidanzate ufficialmente da San Valentino e da allora viviamo in un bozzolo d’amore. Sei la ragazza dei miei sogni Skinny, non posso credere che diventerai mia moglie. Ti amo”. 
 
Che dire, Auguri.
MduL 



Fonti:
Articolo "Skin annuncia il matrimonio con la fidanzata Ladyfag: "È ciò che ho sempre voluto"" su huffingtonpost.it del 22/09/2020
Articolo "Ladyfag, chi è la compagna di Skin: la carriera da performer e l’annuncio delle nozze" di Giulia Sbaffi per donnaglamour.it del 23/09/2020
Pagina Wikipedia su Skin

Mala Tempora Currunt: la Cassazione ha confermato la nullità delle nozze a causa dell'omosessualità della moglie. Nelle motivazioni dell'Ordinanza della Corte il richiamo ai concetti di "grave disturbo della personalità" e di "malattia che avrebbe minato il consenso" della donna.

(Foto dal sito Altalex.it)
_MduL, 26 aprile 2020_

Questa settimana siamo costrette a dare due brutti aggiornamenti per ciò che concerne la lesione dei 'nostri' diritti Lgbtqi. La prima notizia, della quale vi parleremo in questo post, riguarda, il recente pronunciamento della prima sezione civile della Suprema Corte di Cassazione, che, con un'ordinanza depositata lo scorso 20 aprile, ha convalidato il riconoscimento dell'efficacia nell'ordinamento italiano di una sentenza ecclesiastica con la quale era stata dichiarata, nel 2012, la nullità di un matrimonio celebrato nel 1990, tra i coniugi pugliesi Antonio M. ed Anna P.

 
(Foto dal sito lastampa.it)
Direte voi, ed allora? Cosa c'è di strano? E' solo un'altra sentenza dello Stato Italiano che recepisce quanto deciso dal Tribunale ecclesiastico della Sacra Rota (il tribunale che bisogna adire se si vuole annullare il vincolo matrimoniale anche davanti alla Chiesa).
E, in effetti, non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che tale Ordinanza della Corte di Cassazione ha validato la motivazione a suo tempo data dal tribunale ecclesiastico per lo sciogliemento del vincolo. Motivazione che, leggete con attenzione, nei fatti, fa ricadere le colpe dell'annullamento esclusivamente in capo alla moglie, la quale, scopertasi gay, dopo dieci anni di matrimonio e tre figli, è stata accusata di "simulazione" nel matrimonio, manifestando con il tempo "una crescente insofferenza per la vita coniugale".
E fino a questo punto, al limite, possiamo anche soprassedere. Ciò che non può essere accettato e condiviso (come lesbiche e come donne), al punto da spingere il PG stesso della Cassazione, Francesca Cerioni (magistrata specializzata in diritto della famiglia e delle persone)  ad opporvisi - invano - è il motivo sotteso, secondo i giudici, alla "simulazione" e cioè che la moglie (Anna P., questo il nome riportato negli articoli di stampa), in quanto gay, è stata giudicata dalla Sacra Rota "affetta da disturbo grave della personalità", nonché da una "malattia" che "avrebbe minato il suo consenso".
Inutile dire che, a questa aberrazione giuridica, come leggiamo in uno dei due articoli dedicati al caso dalla repubblica.it, si è opposta la PG Cerioni, <<parlando di decisione "discriminatoria" della "libertà sessuale e affettiva" della donna considerata, dalla sentenza emessa dal Tribunale ecclesiastico regionale della Puglia e recepita dalla Corte di Appello di Lecce nel 2017, come affetta da "malattia psichica">>.
Discriminazione talmente grave e palese che, per la PG doveva adirsi la Corte europea dei diritti umani per un pronunciamento ma che per i Supremi giudici della Prima sezione che hanno emesso l'Ordinanza nemmeno sussiste, non avendo ravvisato in detto pronunciamento alcun elemento di discriminatorio!.

Ma vi è di più. Dal punto di vista prettamente tecnico-giuridico, nel confermare la validità della sentenza della Sacra Rota, denegando così la tutela ad Anna P., i supremi giudici hanno anche addotto il fatto che la donna sia rimasta contumace (che significa che non si è costituita in giudizio e non si è difesa), con ciò dimostrando, secondo il loro convincimento, il disinteresse per i risultati della controversia.
Inutile, anche in questo caso, la giusta obiezione del PG Cerioni, la quale ha dichirato "La contumacia non è univocamente indicativa del disinteresse per il risultato della controversia, e il diritto alla vita privata e familiare di Anna P., necessitano della tutela officiosa del giudice o almeno del Pg, custode dei diritti spiccatamente pubblicistici del procedimento di delibazione. Spesso poi dietro la contumacia, si nasconde il soggetto più debole, anche economicamente" (e, per le non addette ai lavori, vi assicuriamo che le cause pendenti davanti alla Sacra Rota e quelle in Cassazione costano parecchi soldi).


(Foto ilsecoloditalia.it)
Insomma, la Cassazione ha ritenuto di dover confermare la validità dello scioglimento del vincolo matrimoniale tra i coniugi Antonio M. e Anna P, così come sancito dalla Sacra Rota, in quanto Anna P., in pendenza di 10 anni matrimonio e con tre figli, avrebbe 'simulato' il suo amore per il marito, essendo la stessa "affetta da disturbo grave della personalità", nonché da una "malattia" che "avrebbe minato il suo consenso".

Dunque, l'omosessualità della moglie, anche nel caso di un matrimonio durato più di dieci anni e arricchito dalla nascita di tre figli, è stato riconosciuto dalla Cassazione come motivo valido per la delibazione di una sentenza ecclesiastica di annullamento delle nozze della coppia pugliese, insieme all'esclusione della indissolubilità del vincolo da parte del marito.

In altri termini, seppur in presenza di rapporto durato oltre 10 anni e con tre figli procreati dai coniugi nel modo tradizionale, il Tribunale Ecclesiastico ha ritenuto di dover procedere comunque all'annullamento del vincolo perché Anna P. era gay, quindi, affetta da disturbo della personalità e da una malattia (l'essere omosessuale) che ha minato il suo consenso all'atto del matrimonio.

A nulla è valso, su questo punto, obiettare che la prevalente e costante giurisprudenza di tale organismo giurisdizionale si è sempre pronunciata nel mancato annullamento del vincolo se il matrimonio, al momento della richiesta di rescissione, durava da almeno (quindi minimo) tre anni. Introducendo la motivazione del disinteresse presunto di Anna P., dovuto alla sua contumacia, i giudici della Cassazione hanno baipassato anche questo punto.

Da qui, la conclusione parimenti aberrante (come se anche tutte le premesse non lo fossero già) e cioè che la Cassazione ha ritenuto "non in contrasto con i principi dell'ordine pubblico italiano" il verdetto del tribunale ecclesiastico che ha ritenuto Anna "incapace" ad assumere "gli obblighi essenziali del matrimonio per cause di natura psichica", solo perché innamoratasi di un'altra donna.

Senza altre parole.
MduL



Fonti:
Articolo "La Cassazione: nulle nozze durate oltre 10 anni in caso di omosessualità della moglie. Il Pg: "Discriminatorio"" su repubblica.it/bari del 20/04/2020;
Articolo "Cassazione, nozze annullate dopo anni di matrimonio per l'omosessualità della moglie" su repubblica.it del 20/04/2020

Segnaliamo ep. 16 della stagione 4 del programma "Alta infedeltà", dal titolo "Casalinghe disperate"

Ancora una storia lesbica, questa volta nel programma "Alta infedeltà", che per ora viene mandato in onda dal canale Real Time.
La puntata che vi segnaliamo è la 16 della 4a stagione, mandata in onda lo scorso lunedi, 16 ottobre 2017, dal titolo "Casalinghe disperate".
Narra la storia di Katia, di suo marito Andrea e di Serena (ma anche di suo marito). Il taglio, magari può essere opinabile ma la storia ci è piaciuta comunque. Viva l'amore!.
Ma bando alle ciance, ecco qui il link diretto al video:


Buona visione.
MduL

La Germania passa dalle unioni civili ai matrimoni gay.

Foto da nextquotidiano.it
Il presente Post per annunciare, con gioia!, che anche la Germania (a guida Merkel, non dimentichiamolo) ha approvato nei giorni scorsi i matrimoni gay, anzi no, scusate, ha finalmente previsto anche per le coppie omosessuali la possibilità di sposarsi a tutti gli effetti di legge, con gli stessi doveri e gli stessi diritti di ogni coppia eterosessuale.
Direte voi, ma perché, la Germania non aveva già previsto l'equiparazione dei matrimoni gay? No, non lo aveva fatto, ma aveva da tempo previsto la disciplina delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, quella disciplina, per intenderci, che qui da noi è entrata in vigore da un annetto.
Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la vicenda. A tal fine, utilizzeremo, spesso pedissequamente, le parole dell'articolo "I matrimoni gay in Germania frutto di un calcolo elettorale" di Fabio Bolzonar per huffingtonpost.it.
Dunque, in Europa, mentre molti i paesi, uno dopo l'altro, legalizzavano i matrimoni gay, la Germania, sebbene l'opinione pubblica tedesca fosse sempre più favorevole alla loro introduzione, sembrava resistere imperturbabile.
E' del 2002, infatti, la sentenza della Corte Costituzionale di Karlsruhe che, sotto l'influenza di un clima politico improntato al conservatorismo, dichiarava "che poteva considerarsi un matrimonio soltanto l'unione fra un uomo e una donna". Ed è molto più recente, solo del 2013, la pretesa del CDU nei confronti dell'SPD (che la timorosa dirigenza SPD, haimè, subito accettò), contestualmente alla stipulazione del comune programma di governo, affinché quest'ultima formazione politica rinunciasse alla politica di eliminare le discriminazioni ancora sussistenti contro le coppie omosessuali in merito ai diritti matrimoniali, ai diritti di adozione e alla normativa fiscale. Quindi, questo ancora nel 2013, ma veniamo ai giorni nostri.
Lunedì sera, durante un incontro organizzato dalla rivista femminile Brigitte, Angela Merkel dichiarava che avrebbe lasciato libertà di coscienza ai deputati del suo partito nel caso di votazione di una legge sui matrimoni gay. Ecco, è bastato solo questo e, per magia, soltanto quattro giorni dopo, venerdì 30 giugno, la Germania era già diventata il 14esimo paese europeo a legalizzare i matrimoni fra coppie omosessuali, approvando così in poco meno di quattro giorni una legge che giaceva nei cassetti del parlamento da ben oltre quattro anni e ponendo probabilmente fine ad un dibattito che, come ricorda la Frankfurter Allgemeine Zeitung, durava da alcuni decenni.

La Merkel alla votazione (corriere della sera)
Certo, in effetti, l'approvazione dell'equiparazione dei matrimoni appare avvenuta troppo in fretta per non essere scettici, ma rimane comunque una grande e miracolosa conquista (ulteriore, ribadiamo che in Germania già vi era la disciplina delle unioni civili).
Capire perché, in questo caso, è molto facile. L'approvazione di tale legge, infatti, è stata (l'ennesima) prova politica di Angela Merkel, la quale, per non farsi mettere in difficoltà su questo punto alle prossime vicine elezioni, ha pensato bene di togliere subito la patata bollente dal fuoco. A tal fine, lasciando libertà di scelta ai deputati del suo partito e pronunciandosi essa stessa, comunque, contro i matrimoni gay, è riuscita ad uscirne più forte che mai. I suoi sostenitori potranno apprezzarne la coerenza (è sempre stata contraria a tali matrimoni ed ha votato contro all'approvazione di tale legge), gli oppositori si sono trovati senza più l'arma da utilizzare contro di lei nella prossima campagna elettorale.
In altre parole, e con le parole di
Fabio Bolzonar, "con l'approvazione lampo dei matrimoni gay, la Germania ha assistito alla realizzazione di una strategia politica ammirabile per la sua tempistica e sconcertante per l'opportunismo dimostrato da chi l'ha ideata."
Ma questi retroscena politici, in questa sede, non possono e non debbono interessarci. Ciò che conta è che, ad oggi, perfino un paese conservatore come la Germania ha approvato l'equiparazione dei matrimoni tra omosessuali ed eterosessuali. Se, dunque, avete una fidanzata tedesca, potete andare lì a sposarvi oppure unirvi solo civilmente da noi, qui in Italia (no, non ci lamentiamo, è stato già molto difficile ottenere le unioni civili, ma...)
 
Ecco fatto.
MduL

Ecco perchè il disegno di legge Cirinnà è sbagliato - Rinvio

(gay.it)

Alcuni giorni fa, su facebook, mi sono imbattuta nel'articolo "Perché la legge Cirinnà è sbagliata" di Giovanni Dall'Orto per il sito prideonline.it, che riporta l'intervista ad Antonio Rotelli, uno fra i militanti più attivi di Rete Lenford (la rete degli avvocati e dei giuristi che si batte per i diritti lgbti che potete trovare anche su facebook), tenutasi in merito, appunto, alla validità o meno della via seguita, ad oggi, dal Governo nel voler approvare a tutti i costi il disegno di legge "Cirinnà" sui diritti civili e lgbt, anche se manchevole di tante (troppe) tutele e riconoscimenti giuridici, che alcuni (sparuti) esponenti di destra continuano a limare al ribasso.
No matrimonio, no adozioni, no anche alla step-child adoption, no possibilità fecondazione, no anche solo all'uso del termine famiglia per i gay, ecc...sono tutti limiti che la destra ha voluto e continua a voler imporre a detto disegno di legge e, dunque, alla regolamentazione delle coppie di fatto, anche e soprattutto omosessuali.
Ebbene, nel leggere l'intervista ad Antonio Rotelli, si rimane davvero colpite, perché, in modo assolutamente chiaro e cristallino riesce in poche righe a far capire quale può essere il punto di vista diverso su tutta la questione del riconoscimento dei diritti lgbt e della loro disciplina giuridica. E' proprio dal punto di vista giuridico, infatti, che occorre far riferimento all'unico istituto che coerentemente può e deve disciplinare i rapporti tra persone che vogliono creare un nucleo familiare: IL MATRIMONIO. Ogni altra forma di disciplina, oltre ad essere discriminatoria, è incoerente con tutto il nostro sistema giuridico (cosa che, come ormai sapete, MduL ha sempre sotenuto con forza).
Non può accettarsi, dunque, una regolamentazione minima, che conceda solo alcuni basilari diritti, ma occorre invece dire con forza, e far capire, che è arrivato il momento di affrontare le cose per come devono essere affrontate: ci vuole il matrimonio, sennò niente!.
Comunque, ecco l'articolo di cui vi parlavo. E' perfetto, condividetelo il più possibile!

MduL

Gossip Celesbian: aggiornamento su Melissa Etheridge

Ed eccoci, sempre per la serie è estate e siamo sotto l'ombrellone (magari!), all'altro aggiornamento di questa settimana, questa volta sulla cantante americana Melissa Etheridge.

Melissa Lou Etheridge (Leavenworth, 29 maggio 1961) è una cantante e musicista statunitense, nonché un'"icona" per la comunità lesbica di tutto il mondo.
Nel 1987 ha firmato il suo primo contratto con una major e cinque suoi album hanno ricevuto dalla RIAA la certificazione quale disco di platino o pluriplatino.
Ha vinto due volte il Grammy Award per la migliore performance rock femminile (Best Female Rock Vocal Performance), per le canzoni Ain't It Heavy nel 1992 e Come to My Window nel 1994 (forse, in assoluto, la sua canzone più famosa).
Etheridge è anche famosa come attivista per i diritti degli omosessuali, avendo pubblicamente dichiarato la propria omosessualità durante la prima inaugurazione del mandato del presidente Bill Clinton nel gennaio 1993.
Nel 2005 si è saputo di un suo tumore e della lotta incessante che ha fatto contro il male.
Nel 2007 vince l'Oscar per la miglior canzone I Need to Wake Up parole e musica di Melissa composta per il film-documentario Una scomoda verità.
Ecco, questa in sintesi la sua vita professionale. In merito alla sua vita privata, quella che in questa sede ci interessa approfondire, oltre a segnalare che nel 2005 ha dovuto anche affrontare un terribile tumore, occorre dire che la Etheridge è, indubbiamente, una donna piena d'amore.

Ha avuto, infatti, un’intensa e lunga storia d’amore con la regista cinematografica bisessuale Julie Cypher. Dopo essersi conosciute nel 1988, la loro storia è durata un decennio, tra il 1990 ed il 2000. Durante il rapporto la Cypher ha anche dato alla luce due figli Bailey Jean, nel febbraio 1997 e Beckett, nel novembre 1998, con lo sperma donato da David Crosby. Il non sempre facile rapporto (in un libro la Etheridge ha riportato di una relazione extraconiugale della Cypher con K.d.Lang) finisce nel 2000 con la Cypher che nel 2004 torna ad un amore etero, sposando Matthew Hale e con 
Melissa Etheridge che nel 2003 sposa l’attrice Tammy Lynn Michaels (famosa da noi soprattutto per aver partecipato al corto del film DEBS e ad alcune stagioni di TheLword). Con lei, nell’ottobre del 2006, la Etheridge avrà altri due figli, Miller Steven e la sorella Johnnie Rose (anche in questo caso, sarà la compagna, Tammy Lynn ha partorire i figli, dopo l’inseminazione artificiale, questa volta con sperma anonimo). Il 15 aprile 2010 Melissa e Tammy confermarono purtroppo che il loro matrimonio era finito!.
Da segnalare che, in ogni caso, la Michaels è rimasta sempre molto vicina e si è prodigata, come ammesso dalla stessa Etheridge nelle successive interviste, negli anni tra il 2005 e la fine della loro storia, per aiutare la cantante nella sua lotta contro il cancro.
Arriviamo così ai giorni nostri ed al nuovo e fantastico aggiornamento: Melissa Etheridge si è sposata ancora una volta, la terza, questa volta con Linda Wallem.
Le due donne si sono sposate in California, presso il San Ysidro Ranch in Montecito, lo scorso mese di giugno 2014. Alla cerimonia hanno partecipato i figli della Etheridge, avuti dai precedenti matrimoni: Bailey Jean Cypher, di 17 anni, Beckett Cypher, di 15 anni ed i gemelli Miller Steven Etheridge e Johnnie Rose Etheridge, di 7 anni. Tra gli ospiti vii erano anche Jane Lynch, Chelsea Handler, Rosie O'Donnell, Whtiney Cummings e Peter Facinelli.
Ma cosa sappiamo di Linda Wallem? Bhè, direi pochino ma ce lo possiamo far bastare. Sappiamo, infatti, che ha anche lei 53 anni (pare sia nata poi lo stesso giorno della Etheridge, il 29 maggio), che è la sorella dell'attore Stephen Wallem e che lavora ad Hollywood. Ultimo suo lavoro, la creazione e poi produzione della serie "Nurse Jackie".
Sappiamo anche che le due donne, prima di essere amanti e quindi spose, sono state amiche per ben 9 anni (dice la Etheridge che non le era mai successo di avere una relazione di sola amicizia con una donna per così tanto tempo) e sappiamo che stanno mettendo in cantiere un programma insieme (alla Etheridge, ovviamente, la parte musicale ed alla Wallem tutto il resto).
Che dire. Buona fortuna e speriamo sia la volta buona per la Etheridge.
MduL

Articoli utilizzati per la redazione del Post:
- "Melissa Ehteridge Is Married! Meet her wife, Linda Wallem" di Lesley Messer via Good Morning America per il sito abcnews.go.com;
- "True love! Melissa Etheridge is a married woman" di Cailyn Cox per il sito sheknows.com
- Pagina wikipedia su Melissa Etheridge
- Inoltre, non ricordando in questo caso da quale sito ho avuto lo spunto per questa notizia, e non volendo in alcun modo far torto ad alcuno, cito comunque il sito Lezpop.it perchè, anche se non sono affatto sicura di aver letto la prima notizia nel sito, in ogni caso, è fonte inesauribile di notizie (ma come?, non lo avete ancora messo tra i preferiti?)

Lily Tomlin e Jane Wagner finalmente spose

Finalmente è successo, finalmente hanno potuto farlo, finalmente è stato coronato il loro sogno: Lily Tomlin e Jane Wagner, lo scorso gennaio, si sono sposate!.
E' importante segnalare questa bellissima notizia perché la storia d'amore tra queste due fantastiche donne va avanti da tempo immemore. Ma, come sempre, andiamo con ordine.
Lily Tomlin
Dunque, parliamo prima della più famosa delle due spose, Lily Tomlin. LilyTomlin, all'anagrafe Mary Jane Tomlin, è un'attrice comica statunitense, nata a Detroit, il 1 settembre 1939 (quindi, ha 75 anni). 
Figlia di una casalinga, Lillie Mae Ford, e di un contadino, Guy Tomlin, una coppia di religione battista che migrò nel Kentucky durante la Grande depressione, Lily Tomlin ha studiato alla Wayne State University dove ha scoperto il proprio interesse per il cinema e le arti, partecipando come attrice a spettacoli universitari, prima a Detroit e poi a New York: il suo esordio televisivo avvenne nel 1965 con The Merv Griffin Show.
Nel 1969 Tomlin entra nel cast di un popolare programma televisivo, il Rowan & Martin's Laugh-In, basato su sketch comici, quindi il vero successo, con il regista Robert Altman che la sceglie tra i protagonisti dei seguenti suoi film: "Nashville", "America Oggi" e "Radio America". Tra il primo di questi film di Altman, "Nashville" e l'ultimo "Radio America", tanti film, anche molto famosi, che l'anno vista sempre come ottima interprete comica, tanto da farle ottenere tanti premi e riconoscimenti, tra i quali: 2 Tony Awards, 5 Emmy Awards, 5 American Comedy Awards, un Grammy Awards, una Coppa Volpi, un Orso d'argento, un Premio Golden Globe, un BAFTA, una nomination al Premio Oscar, una ai Satellite Award, 2 agli Screen Actors Guild Awards e una agli Writers Guild of America Awards.
Curiosità: Lily Tomlin è anche tra le interpreti del film "Un Tè con Mussolini", del nostro Franco Zeffirelli (in onda in tv anche questa settimana..).

Jane Wagner
Jane Wagner, è una scrittrice, sceneggiatrice e producer americana, nata nel Tennessee, il 26 febbraio 1935 (ha 79 anni). Ha studiato alla Morristown High School, scrivendo per il giornale della scuola, quindi, a 17 anni, ha lasciato il Tennessee per tentare la carriera di attrice a New York, contestualmente studiando il piano ed anche pittura e scultura alla scuola Visual Arts.
Alla fine degli anni sessanta inizia la sua carriera come sceneggiatrice e, nel 1969, conosce Lily Tomlin che stava cercando qualcuno che la aiutasse a sviluppare il programma "Laugh-In" (ma vedi sotto per l'altra versione del loro incontro). Da li in poi, la loro granitica ed ecomiabile storia d'amore che dura tutt'oggi.
Non crediate, comunque, che Jane Wagner sia famosa solo per essere la compagna, ora la moglie!, di Lily Tomlin, perché anche lei ha ricevuto tanti ambiti premi e riconoscimenti nel suo lavoro.


Ecco, fatte queste necessarie premesse, passiamo alla loro storia d'amore. 

Lily & Jane negli anni novanta
Come detto, queste due meravigliose quasi ottantenni si sono conosciute alla fine degli anni sessanta, inizi anni settanta. Una delle loro biografie, ci dice infatti che le due spose si sono incontrate nel 1971, dopo che la Tomlin aveva visto uno special dopo la scuola, scritto dalla Wagner. Da li, Lily invitò Jane a Los Angeles per collaborare ad un comdey album e non si sono più lasciate.
Attenzione, però, perché, anche se il suo orientamento sessuale non era realmente un segreto, Lily Tomlin ha ufficializzato la sua omosessualità alla stampa soltanto nel 2001, in un’intervista nella quale esplicitava anche il lungo rapporto con la Wagner. La Tomlin è stata coinvolta in numerose produzioni cinematografiche gay-friendly. (ma vedi infra blog, Tomlin tra le Celesbian).
Si arriva così ai nostri giorni, anzi, per l'esattezza al Capodanno dell'anno in corso, 2014, allorquando le due splendide donne, con una cerimonia rigorosamente privata, tenutasi a Los Angeles, si sono finalmente - dopo ben 44 anni d'amore - SPOSATE!! 
Unica reazione nota della Tomlin, come sempre abituata alla discrezione, è stata data attraverso il suo portavoce ed è la seguente: "Sono molto felice“, basta, niente altro: nessuna foto o commento. Ripeto, Fantastica donna anche per questo.
[Notizia tratta dal sito Gossipblog: articolo "Access Lily Tomlin si è sposata con la sua compagna Jane Wagner", pubblicato alle 10:02 di mercoledì 08 gennaio 2014].
Immensi Auguri, di cuore!!!

Lily & Jane in una foto più recente
Ed Immensi Auguri anche a tutte noi, visto che la legge che consente i matrimoni in America è recente e si è ottenuta solo grazie ad un'altra grande ed immensa donna lesbica, Edith Windsor, che ha lottato tutta l'ultima parte della sua vita per ottenere il riconoscimento dovuto, dopo la morte della sua compagna, dei diritti lei spettanti in quanto compagna di una vita che non ha potuto sposarsi per colpa delle leggi federali, fino a quel momento in vigore. Ha quindi presentato ricorso alla Corte Suprema ed ha vinto...da li in poi, in America, procedono in discesa e, infatti, come detto, è stato reso possibile il matrimonio - dico: matrimonio! - anche tra le persone dello stesso sesso (per l'esattezza: La Corte Suprema americana ha bocciato la legge federale che definisce matrimonio solo quello tra uomo e donna e, dunque, ha, di fatto, permesso il matrimonio anche tra persone dello stesso sesso!). 
E noi, qui in Italia, siamo ancora qui a parlare di Dico, Pacs ecc...
MduL

Articoli utilizzati per scrivere il Blog:
Pagina Wikipedia su Lily Tomlin;
Pagina Wikipedia su Jane Wagner
Articolo sul matrimonio di Lily e Jane

Jodie Foster & Alexandra Hedison si sono sposate!

Alexandra Hedison & Jodie Foster alla loro prima uscita pubblica, con le fedi al dito..
Ed ecco, finalmente!, la notizia che da sempre avremmo voluto dare: Jodie Foster si è sposata. L'attrice, 51 anni, infatti, poche settimana fa, durante il weekend di Pasqua, ha sposato in gran segreto la sua attuale compagna, la fotografa, 53, Alexandra Hedison (famosa da noi per essere stata tra le interpreti delle ultime serie del telefilm "TheLword").

Delle due novelle spose abbiamo già parlato in questo blog: fanno coppia dall'ottobre 2013. La loro prima apparizione pubblica insieme è stata, quello stesso mese, al Annenberg Center di Beverly Hills per il Performing Arts Gala. Prima Alexandra, per tre anni, era stata la fidanzata di Ellen DeGeneres. Jodie, invece, ha passato quasi vent'anni con Cydney Bernard, con la quale ha cresciuto i figli Charlie e Kit (epico, in tal senso, il coming-out di Jodie Foster al Golden Globes 2013, allorquando ha pubblicamente ringraziato Cydney Bernard per essere stata al suo fianco per tutti quegli anni, sostenendo anche: «Sono così orgogliosa della nostra famiglia moderna, i nostri figli sono sorprendenti. Anche questo premio è per voi»).

Da segnalare, che Jodie e Alexandra erano state fotografate con l'anulare impegnato, che significava promessa di nozze, due mesi fa. E adesso la cerimonia è stata celebrata. 
Auguri!!
MduL 

Dimenticavo. Questo Post è stato scritto basandosi sul seguente articolo web:


“Jodie Foster e Alexandra, prima passeggiata da sposate” scritto da Stefania Saltalamacchia per la rivista vanityfair.it

La storia di Cecil Chao e di sua figlia Gigi che è riuscita comunque a sposare e vivere con la sua donna

Una giovane Gigi con suo padre Cecil Chao
Questa storia ha dell'incredibile, ma è anche molto tenera. Personaggi ed interpreti: il miliardario Chao Sze-Tsung Cecil, ricchissimo mobiliarista, nato ad Hong Kong nel 1936 e noto, oltre che per la storia che vi andremo a raccontare, per aver dormito, pare, con più di 10.000 donne (ma solo con tre di esse ha avuto dei figli, dall'attrice Kelly Yao Wei - madre di Gigi, la co-protagonista della nostra storia- da una certa Ying Ying, e dalla modella Terri Holladay) e la di lui figlia Gigi Chao, oggi trentaquattrenne, lesbica - ormai - dichiarata.
La ribalta della loro storia di padre-figlia, nel 2012 allorquando Cecil Chao ha dichiarato al South China Morning Post che avrebbe offerto 50 milioni di dollari (c'è chi riporta invece 65 milioni) all'uomo che fosse riuscito a farsi accettare come marito da sua figlia Gigi, lesbica dichiarata. Unici elementi utili alla scelta, indicati espressamente dal premuroso padre erano: “Non m’importa se sia ricco o povero. La cosa importante è che sia generoso e gentile”. Questo perché la figlia Gigi, non solo era lesbica dichiarata ma si stava per sposare (o si era appena sposata, le fonti sono discordanti) in Francia con la sua compagna di sempre, Sean Eav.

Sean Eav (sin) e Gigi Chao (ds)
Sennonché, l'anno successivo, il padre, dopo il fallimento dei tentativi di ben 20mila corteggiatori, non pago, ha deciso di raddoppiare la posta, offrendo questa volta ben 100 milioni di dollari (c'è chi dice 120 milioni) per l'uomo che fosse riuscito ad "impalmare" la figlia (nel frattempo, è bene ribadirlo, tranquillamente sposata ed appagata con la sua donna).
Tutto questo perché, come dichiarato da Chao stesso: "Voglio solo che possa avere dei figli suoi ed ereditare il mio impero". Una "preoccupazione" che Gigi, attivista per i diritti lgtb, non accetta: "Sono choccata" ha confessato al giornale malese Nanyang Siang Pau. "Mio padre può offrire quello che vuole - ha ribadito - ma non credo che riuscirà a farmi mai interessare agli uomini".

ancora Gigi Chao
Si era, dunque, a questo punto nel rapporto tra il padre e la figlia, allorquando Gigi, ormai esasperata ma comunque prodiga d'amore verso il padre, ha deciso di inviare a Cecil una lettera molto toccante, con la quale ha cercato di spiegare, ancora una volta, il motivo per cui non può sposarsi con un uomo. La figlia, infatti, nel testo implorava il tycoon di Hong Kong di "smetterla di cercargli un marito", ribadendo al padre la sua omosessualità e l'amore per la compagna di vita Sean con la quale è sposata da due anni, legata da nove e alla quale deve "la sua serenità".
Ebbene, grazie a questa lettera Cecil Chao si è arreso: ha ritirato al sua offerta ed ha deciso che non cercherà più di trovare marito a sua figlia Gigi! (ma per capire meglio tutta la storia, leggete l'ottimo articolo ad opera della redazione dell'Huffingtonpost.it, dal titolo "Gigi Chao scrive una lettera al padre Cecil "Sono lesbica, accettami e smettila di cercarmi marito", il cui link troverete qui sotto).
Ad oggi, dunque, si può tranquillamente e gioiosamente affermare che l'Amore ha trionfato, in tutte le sue forme!.
MduL

Sean Eav e Gigi Chao  il giorno del matrimonio


Per questo Post si è usufruito dei seguenti articoli:

Matrimoni gay perfino in Uruguay

Ebbene si, eccoci al terzo paese dell'America latina, dopo Argentina e Messico, il cui Parlamento riesce ad approvare la legge sui matrimoni gay.
Anche in questo caso non è stato facile. Anche in questo caso hanno avuto forti opposizioni, soprattutto dalla Chiesa cattolica che, si sa, nel mondo latinoamericano è più forte che mai, ma ci sono riusciti!!! Si, ci sono riusciti!!. Come è stato (quasi definitivamente) fatto in Francia, nella nostra vicinissima Francia, anche in Uruguay dei politici illuminati si sono mossi ed imposti per approvare questa legge di civiltà e democrazia.
Certo, ci sono ancora alcuni limiti, come per esempio il fatto che non sia consentito a coppie omosessuali straniere di recarsi in Uruguay per sposarsi, essendo tale permesso accordato solo alle coppie etero, ma è indiscutibile il grande merito del Presidente uruguagliano, José Mujica, che è riuscito a tenere testa alla Chiesa che aveva ordinato ai "suoi" parlamentari di votare secondo coscienza, bollando tale iniziativa di uguaglianza nel matrimonio, come un semplice pretesto per indebolire ancor più l'istituto del matrimonio.
Insomma, viva Uruguay, Argentina (la cui Presidentessa, è noto, non ha affatto buoni rapporti con il Papa Francesco), Città del Messico (preciso, infatti, che la legge sui matrimoni gay vale solo a Città del Messico), Francia, Canada e tutti gli altri paesi - in tutto soltanto 12 - che hanno modificato la loro legislazione per far spazio anche alla tutela dei diritti delle persone omosessuali.
MduL.