Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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Segnalazione Festival: già in corso il Gender Bender a Bologna

La locandina del Festival (travelnews24.it)

Vi segnaliamo il Festival Internazionale Gender Bender di Bologna (iniziato ieri, 31 ottobre e che terminerà il prossimo 8 novembre) che, a quanto riportato sul sito ufficiale dell'evento, "presenta al pubblico italiano gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale.
Il festival è interdisciplinare e propone un programma che si articola in proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza e teatro, performance, mostre e installazioni di arti visive, incontri e convegni di letteratura, concerti e live set di musicisti e dj, party notturni.
È un modello reale di come le differenze possano dare un contributo concreto alla costruzione di una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.
Gender Bender è prodotto da Il Cassero LGBT Center di Bologna.
Fa parte di Bologna Contemporanea, la rete di festival che opera in città con un respiro internazionale.
Gender Bender ha sviluppato due progetti speciali che hanno luogo anche al di fuori del periodo del festival.
Performing Gender è un progetto europeo che unisce danza contemporanea e ricerca sul genere, realizzato in partnership con Dutch Dance Festival di Maastricht (Paesi Bassi), Paso a 2 – Certamen Coreografico de Madrid (Spagna) e Queer Season – Domino di Zagabria (Croazia).
È sostenuto dall’Unione Europea attraverso il Programma Cultura 2007 – 2013 (strand 1.2.1, progetti di cooperazione).
Cominciato nel maggio 2013, terminerà a Bologna nel marzo 2015. Coinvolge 17 artisti tra coreografi, performer e artisti visivi, provenienti dai quattro paesi europei, impegnati in un percorso biennale di formazione e creazione. L’obiettivo è creare opere coreografiche che rappresentino le identità con il linguaggio della danza, per inaugurare un dialogo aperto sulle differenze.
Teatro Arcobaleno è un progetto rivolto ai bambini e alle loro famiglie. Utilizza il linguaggio teatrale per promuovere il rispetto delle differenze, viste come portatrici di ricchezza culturale.
È un percorso formativo della durata di un anno, promosso in partnership con Teatro Testoni Ragazzi / La Baracca, Fondazione ERT Emilia Romagna Teatro, Pubblico Teatro di Casalecchio e CSGE – Centro Studi sul Genere e l’Educazione del Dipartimento di Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin dell’Università degli Studi di Bologna.


Noi personalmente segnaliamo, senza alcuna presunzione di completezza, i seguenti film (potete trovare tutte le indicazioni utili nel programma del festival):

- The Duke of Burgundy 
regia di Peter Strickland (UK, 2014, 106’)
Cinema Lumière 31/10/2015 h: 22:00
 
- GRANDMA
regia di Paul Weitz (Stati Uniti, 2015, 79’)
Cinema Lumière 01/11/2015 h: 20:00
 
- PORTRAIT OF A SERIAL MONOGAMIST 
regia di Christina Zeidler e John Mitchell (Canada-Stati Uniti, 2015, 84’) 
PRIMA NAZIONALE
Cinema Lumière 07/11/2015 h: 22:00
 
- GAYBY BABY 
regia di Maya Newell (Australia, 2015, 85’) 
PRIMA NAZIONALE
Cinema Lumière 08/11/2015 h: 18:00

- THE FALLING 
regia di Carol Morley (UK, 2014, 103’)
Cinema Lumière 08/11/2015 h: 22:00

A quante di voi potranno partecipare, Buona Visione.
MduL

Il Festival Same Prefer Cake è stato Annullato!

(lsbtheseries.com)

E' con profondo rammarico che si comunica che il Festival lesbico Same Prefer Cake, che avrebbe dovuto tenersi a Bologna in questo mese di settembre, non avrà luogo!
I motivi che hanno spinto l'associazione Fuoricampo Lesbian Group ad annullare l'evento non si conoscono, ma siamo sicure che devono essere stati gravi e circostanziati. Ci dispiace immensamente e speriamo che questa nona edizione possa aver luogo il prossimo anno.
Qui di seguito, il loro comunicato stampa (comunicato che potete trovare direttamente sul loro sito, a questo indirizzo: http://www.someprefercakefestival.com/

"L'associazione Fuoricampo Lesbian Group con profondo rammarico annuncia che nel 2015 non si svolgerà il festival internazionale di cinema lesbico Some Prefer Cake, diretto da Luki Massa e Marta Bencich, a causa di motivazioni personali che coinvolgono il gruppo che da 9 anni cura, con passione e professionalità, l'ideazione e organizzazione del festival. Cogliamo l'occasione per rinnovare ed esprimere la gratitudine nei confronti di tutte le donne, sostenitrici, collaboratrici, ospiti e spettatrici, di tutte le persone, le associazioni, i collettivi, le istituzioni che hanno creduto fortemente in questa importante iniziativa culturale, che tanto ha contribuito a rafforzare e diffondere narrazioni, sguardi e immaginari non stereotipati delle nostre vite, delle nostre soggettività e della nostra storia. Un ringraziamento anche agli altri festival LGBTQ con cui in questi anni abbiamo collaborato attivamente, in una proficua messa in rete di saperi e impegno.
Non vogliamo abbandonare questo importante percorso, e speriamo di riprendere Some Prefer Cake con tante altre storie da raccontare. Per celebrare ancora la ricchezza del cinema lesbico. "

MduL

International Festival Gender Bender a Bologna (25 ottobre - 2 novembre 2014)


Si legge sul sito cinemagay.it che il prossimo sabato, 25 ottobre, prenderà il via, sempre nella splendida Bologna, la 12^ edizione del Festival Gender Bender che durerà fino a domenica 2 novembre .
La manifestazione ha davvero tanti appuntamenti e di vario genere: cinema, incontri, arte, teatro/danza, lounge, party/concerti, laboratori ma il tutto è ottimamente elencato nel PROGRAMMA che potete trovare sul loro sito e che potete comodamente anche scaricare.
Non vi è bisogno, poi, nemmeno di elencare i vari punti di incontro e ritrovi perché anche questi li troverete riportati nel programma sopra citato.
Non resta altro che dire, allora, per quante di voi avranno occasione di andare, buona visione e buoni incontri.
MduL

Omofobia e Diritti Glbt: la contraddizione, tutta italiana, dell'Emilia Romagna

Direte voi, ma perché che è successo mai in Emilia - Romagna da dover essere segnalato in un Post di un sito a tematica lesbica?
L'Emilia-Romagna, lo sappiamo tutte, è, anzi una delle regioni italiane più aperte ed all'avanguardia in materia di diritti GLBT ed è proprio per questo che occorre segnalare questa tristissima e stridente contraddizione che è impossibile non denunciare.
Ci si riferisce al fatto che, se da un lato il Comune di Reggio Emilia ha seguito, proprio in questi giorni, grazie ad una mozione presentata dai cinque stelle anche a livello nazionale, altri Comuni della regione, su tutti il Comune di Bologna, nell'approvare in consiglio comunale il riconoscimento dei matrimoni gay contratti all'estero (un enorme plauso a tale iniziativa ed a tutti quei comuni italiani, iniziano ad essere davvero tanti, che si stanno attrezzando in tal senso), dall'altro si è avuto notizia dell'avvenuta aggressione omofoba di due ragazze, in quei di Bologna, da parte di un gruppo/branco di ragazzini e, ciò che è ancora più grave, di ragazzine, di poco più o meno di 15 anni!!!. Ma andiamo con ordine. Prima i fatti. 
Riporta infatti il Corriere (link all'articolo in fondo al post) che due donne di 32 anni sono state aggredite e rapinate, poco prima della mezzanotte, davanti ad un bancomat di Bologna (per la precisione, per chi fosse di Bologna, in Via Augusto Righi!) da un gruppetto di circa 10 ragazzini e ragazzine di soli 15/16 anni.
Le due amiche, di origini napoletane e residenti in città da anni, come detto, sono state avvicinate da questo gruppetto, dal quale sono iniziati a volare pesanti insulti e minaccie a sfondo omofobo. Tra le altre ingiurie, tanto per rendere l'idea, "Siete delle lesbiche, andate via" e, ancora "Qui non potete stare, le lesbiche non le vogliamo" ecc..., quindi hanno aggiunto altre offese ed hanno iniziato a diventare molesti, innescando così la reazione di una delle due vittime.
Sennonché, anziché placarsi, il gruppetto ha pensato bene di alzare ancor più i toni, circondando la ragazza che aveva osato reagire ed incominciando a spintonarla e picchiarla, con schiaffi e calci in modo sempre più acceso e violento, tanto da colpire anche l'amica che era rimasta in disparte!. A tutto questo, seguiva il furto della borsa di una delle due donne e la fuga di tutto il gruppo per i vicoli della città. Fuga che, grazie al pronto intervento delle volanti, allertate sia dalle due donne che dai vari testimoni, sono riuscite a bloccare subito almeno di due artefici del furto, degli altri componenti del gruppetto non si hanno notizie.
Ecco, fino a qui, la cronaca dell'evento. Ma ciò che colpisce di più e lascia interdetti è, prima di tutto, la giovane età di questi cd "omofobi in erba" e, soprattutto, il fatto che tra essi vi fossero anche delle ragazzine!.
Riporta infatti una delle due donne aggredite al quotidiano, "Le ragazzine sono state le prime a insultarci, ci dicevano 'siete delle lesbiche, andatevene', 'lesbiche schifose' e altre cose del genere. Poi si sono aggiunti pure i maschi, ma hanno iniziato proprio le ragazzine!!! (per ciò che conta e solo per completezza di informazione, le due donne, comunque, non erano lesbiche...)
Ora, appare di tutta evidenza che qualche cosa nel nostro paese non funziona davvero!! Il sistema educativo, su tutto, certo, ma anche tutto il resto del sistema Italia, visto che queste due donne sono state aggredite per questioni stupidamente omofobe proprio in una delle città che, invece, maggiormente rappresenta le istanze del mondo GLBT (come si diceva prima, il Comune di Bologna è stato tra i primi ad approvare la validità dei matrimoni gay contratti all'estero e, come ben si sa, la città ospita diversi importanti eventi GLBT, come, per esempio, proprio in questi giorni, il Festival Internazionale del Cinema Lesbico "Some prefer cake"). Di più, ciò che ferisce enormemente è che siano state proprio le ragazzine, da sempre ritenute in grado di essere più mature e aperte alle altrui istanze e modi di essere, ad iniziare il linciaggio omofobo, istigando così i loro amichetti maschi.
No, vi è davvero qualche cosa che non funziona nel nostro paese.
MduL

Articoli utilizzati per il post:
"Picchiate e rapinate in strada da un branco di baby bulli" di Mauro Giordano per il quotidiano "Il Corriere".
- La foto iniziale è stata copiata dal sito www.queerblog.it

Attenzione, in questi giorni il "Bologna Pride" (20-28 giugno 2014)

La locandina del Bologna Pride di quest'anno
Al via, venerdi scorso, 20 giugno, il Bologna Pride: la manifestazione lesbica, gay, bisessuale e transessuale bolognese. La manifestazione durerà fino al prossimo sabato, 28 giugno, allorquando vi sarà il corteo vero e proprio, con la parata per le vie cittadine.
Nello specifico, il giorno della Parata ufficiale, come detto: sabato 28 giugno, vi è il primo appuntamento della giornata, per il ritrovo del corteo, dalle 13.30 in poi, al giardino del Cavaticcio con la musica di Favolina & Matty P. e le esibizioni dei protagonisti di The Talent Shot Race. Vi saranno, inoltre, i Banchetti di Cassero Salute, ed i volontari di PeopAll e vi sarà anche la possibilità di acquistare in loco le prevendite del Party Pride, che si terrà la sera.
A seguire, nel pomeriggio, dalle ore 16,30 avrà inizio la Parata. Il corteo si muoverà lungo via F.lli Rosselli, via Don Minzoni, Piazza dei Martiri, Via dei Mille, Via dell’Indipendenza.
Nel suo incedere, sarà accompagnato dalle bande musicali, dagli artisti della Partòt Parata e, quest’anno, anche da due mezzi elettrici che ospiteranno due postazioni musicali con la musica di Dee Sign & Little Fluffy Luke.
Punto di approdo del corteo, il palco allestito in piazza Nettuno, dal quale si alterneranno gli interventi dei portavoci e le portavoci delle associazioni LGBT e la musica di Mc Nill, Drag Calypso, Valentina Tioli (x-factor) e Gianmarco Dottori (The voice).
In conclusione il concerto della madrina canora della manifestazione: Alexia.
A seguire, per chi avrà comprato i biglietti che, si ricorda, sono disponibili in prevendita al Parco Cavaticcio dalle 13.30 in poi, l'Official Pride Party, che si terrà al Parco Nord, Via Stalingrado n. 83, alle h. 21.30.

Segnalo, in ogni caso, che sul sito ufficiale della Manifestazione potete trovare tutto ciò di cui avete bisogno, in particolare nella sottopagina "Eventi" vi è un ottimo calendario con tutti gli eventi collaterali previsti nel Pride Week Bolognese.
Ecco, dunque, i riferimenti utili per saperne di più e meglio:
www.bolognapride.it
bologna pride su facebook
#bolognapride su twitter

Una felice partecipazione.
MduL

[Fonte, come sempre, l'inestimabile sito cinemagay.it]

Segnalazione tardiva Lesbian Film Festival di Bologna

Mannaggia, se non fosse stato per la mia fantastica amica pittrice milanese (love!), avrei perso completamente la possibilità di segnalarvi, almeno in ritardo, l'avveramento (vi prego di passare il termine, non me ne viene in mente alcun altro, al momento) della 7^ edizione del Lesbian Film Festival di Bologna, tenutosi nei giorni tra il 18 ed il 22 settembre scorsi.
Lo segnalo lo stesso, anche se in ritardo, perchè, comunque, sono stati proettati un sacco di titoli ed affrontate diverse problematiche che, da sempre, affliggono il mondo lesbico, su tutte, quella relativa alle "lesbiche nere sudafricane vittime dell’odio lesbofobico e dello stupro correttivo", cui, del resto, era dedicato l'intero Festival di quest'anno.
Comunque, visto che non ero presente e che non ho titolo per scrivere una degna recensione, vi segnalo la recensione che ho trovato a questo indirizzo http://www.planimetrieculturali.org/?p=4589 Per il resto, che dire, oltre - finalmente! - alla proiezione della quinta puntata della serie web italianissima "Relazioni a catena" e la proiezione dell'altra serie web nostrana, "LSB" (carinissima anche questa), ci sono tanti titoli da vedere (alcuni, in verità li trovate, come le serie web prima indicate, tranquillamente su internet), più o meno meritevoli... A voi la scelta. 
Vi riporto, dunque, qui di seguito i link utili per sapere tutto su questo Festival:
MduL