Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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Eccoci costrette a parlare di nuovo della Dott.ssa De Mari e delle sue affermazioni sull'omosessualità (e non solo), rilasciate in un'intervista per il programma radiofonico "La Zanzara". Ancora una volta non resta che esortare alla protesta pacifica: boicottate e non comprate i suoi libri

La dott.ssa Silvana De Mari (foto Wikipedia)
 _ MduL, 10 febbraio 2019 _

Ci risiamo (!), nella rassegna stampa quotidiana, ecco un articolo del fattoquotidiano.it che ci salta subito all'occhio: si tratta dell'articolo di Gisella Ruccia, dal titolo <<Omosessualità, Silvana De Mari: “Cambiare sesso? Una balla, è impossibile. Si può diventare ex-gay, ci vuole volontà di acciaio”>>.
Ora, per quante di voi non ricordassero, Silvana De Mari, nata a Caserta, il 28 maggio 1953 (65 anni), è una scrittrice, medico e blogger italiana. Nello specifico, laureata in medicina all’Università di Torino, si è specializzata in chirurgia generale ed endoscopia dell’apparato digerente ed in psicologia cognitiva ed ha esercitato come chirurgo presso alcuni nosocomi piemontesi. Nel 2000 inizia quindi la sua carriera di scrittrice, con diverse pubblicazioni di libri e saghe, soprattutto di fantasy e, soprattutto, per ragazzi.
Ma non è per questo che ci interessa la dottoressa Masi, quanto per la sua ideologia politica che, come scritto sulla sua pagina wikipedia, è la seguente: "Dopo aver militato nel partito di Magdi Cristiano Allam, è vicina politicamente al Popolo della Famiglia". E su questo, niente di male. Ognuno è libero di pensarla come vuole e come sente. Eppoi ci hanno insegnato che tutti sono degni di rispetto, a prescindere dalle posizioni ideologiche o dogmatiche anche molto distanti dal nostro modo di sentire.
Ciò che, per la seconda volta, non riusciamo a perdonare alla Dott.ssa Masi, sono le varie dichiarazioni dalla stessa rilasciate nelle interviste che, nel corso degli anni, in qualità di scrittrice, le vengono fatte da vari giornali, radio o programmi, le quali, stante l'acredine e la non fondatezza delle stesse, già in passato sono state oggetto di condanne penali per diffamazione.
A fronte di tali premesse, sapendo noi già di chi si stava parlando (cfr nostro post del 10 dicembre 2017, <<"L'omosessualità è una malattia", ecco cosa si è permessa di declamare in pubblico la dott.ssa Silvana De Mari. Forse non riusciremo a farla rispondere in tribunale per la diffamazione a tutti noi, ma possiamo comunque fare una cosa: BOICOTTIAMO i suoi libri fantasy, si, perché è anche una scrittrice...>>), siamo dunque subito corse a leggere il testo dell'articolo della Ruccia, per scoprire che, in effetti, la dott.ssa De Mari si è prodotta in un'altra delle sue posizioni "Lgbtq-hate".

Queste le parole di Silvana Mari, così come riportate da Gisella Ruccia nel suo articolo (articolo che qui riportiamo praticamente integralmente, cambiando però l'impaginazione, in modo da dare modo a tutte voi di valutare al meglio la gravità delle dichiarazioni in esso contenute. Per la lettura completa dell'articolo, nella sua forma originaria, che vi esortiamo comunque a leggere, vi rinviamo al link in calce al presente post) e che fanno riferimento ad un'intervista rilasciata a Giuseppe Cruciani nel programma radiofonico "La Zanzara" di Radio 24:

Le sue idee sul cambio di sesso.
<<Perché sono contraria alla possibilità di cambiare sesso? Perché sono chirurgo e purtroppo non è possibile. Non si può cambiare sesso. Il nostro sesso è infuso in tutte le cellule. Nel campo della transessualità abbiamo dei corpi sani, che sono maschili o femminili. 
Il caso di Vladimir Luxuria è fortunatamente quello di un corpo sano, perché lui ha avuto la grandissima saggezza di conservare i testicoli. 
Quindi, è tutto e per tutto, un maschio, un maschio sano, semplicemente con due protesi mammarie. E questo va benissimo. 
La nostra mente, però, non può essere in disaccordo col nostro corpo. Se non si adatta al corpo, quella che dovrebbe essere aiutata è la mente, quindi l’intervento per cambiare sesso consiste in un’amputazione dei testicoli e dello scroto per fare una cosiddetta nuova vagina, il che è completamente improprio, perché la vagina non può essere imitata. 
Questa cosa è un buco che deve essere tenuto aperto. 
La persona che cambia sesso, e che evidentemente si odia, avrà un corpo che per tutta la vita cercherà di cicatrizzare. 
Quindi, la cosiddetta neo-vagina è una cavita che va tenuta dilatata ogni giorno, cioè deve essere tenuta aperta.>>

Ma aspettate, non è finita, perché la dottoressa, non paga, evidentemente, del fatto che è già stata  condannata per diffamazione ai danni degli omosessuali e del movimento Lgbt, aggiunge: 
<<Le persone che si sottopongono a questo intervento moltiplicano per 20 il rischio di suicidio. 
E dunque col denaro pubblico si fanno interventi che moltiplicano per 20 il rischio di suicidio e rendono malato un corpo sano. Invece, si dovrebbe fare il contrario: insegnare la mente ad accettare il corpo. >>

Real Time ed altre trasmissioni " spiegano ai bambini che possono anche diventare maschio o femmina.
<<Si sta spiegando ai bambini, grazie anche a Real Time e ad altre trasmissioni, che possono anche diventare maschio o femmina>> (ed a questo punto, David Parenzo insorge, dichiarando: "Ma non è che uno guarda la televisione e decide di cambiare sesso”, ma è tutto inutile, questa la risposta lapidaria della De Mari: “Secondo me, sì”).

La disforia di genere e le malattie mentali.
Ma continuate a leggere perché non è ancora finita: la De Mari, infatti, rincara la dose (semmai ce ne fosse bisogno) e dichirara: 
<<Non bisogna modificare il corpo, ma la mente. 
Nel 90% dei casi alla disforia di genere è associato a un’altra patologia. 
Nel 10% dei casi di schizofrenia, la disforia di genere è uno dei sintomi. 
Se facciamo cambiare sesso al paziente, allora, è un disastro. >>

L'omosessualità non è una malattia ma un comportamento che può essere abbandonato.
Ma si, avete letto bene. Ma, aspettate perché c'è dell'altro. Continua, infatti, la De Mari: 
<<Da queste cose, secondo me, si può guarire. 
L’omosessualità, però, non è una malattia ma un comportamento che può essere abbandonato, come dimostrano tutti gli ex gay. 
Con quali cure? 
Decidendo soprattutto di abbandonare l’omosessualità. 
Ci vuole una volontà d’acciaio, è una roba da marines.>>

Direte voi, dai, ora basta, ed invece no...abbiamo altre dichiarazioni. Eccole: 

Gli ex gay sono più numerosi dei gay.
<<Vi do anche la notizia dell’anno: gli ex gay sono più numerosi dei gay>> ed alla reazione di Parenzo, che, giustamente!, scoppia a ridere ed ironizza dicendo “Questa è roba da Povia”, la dottoressa, imperterrita, ribatte:
<<In qualsiasi manuale di sessuologia lei troverà scritto che le persone che hanno un comportamento omoerotico per tutta la loro vita sono circa l’1,5 – 1,8% % della popolazione. 
Chi invece è stato gay per un periodo più o meno lungo della vita è l’8 per cento della popolazione. 
Non mi pare di aver detto una cosa così buffa e strampalata. 
Una società in cui gli uomini amano le donne e viceversa, mettono al mondo e amano dei bambini è una società molto più felice.

I Gay e le malattie come l'Aids e la sifilide
Per arrivare, infine, all'apoteosi del pensiero della De Mari, che è il seguente (tenetevi salde sulle sedie): 
<<Quello che mi fa paura delle persone gay è che sono il 2%, 
ma sono anche il 50% di nuovi casi di Aids 
e l’80% di nuovi casi di sifilide. 

I gay si ammalano più degli altri perché usano il tubo digerente per fare sesso.
E, per sostenere la sua tesi, anche in questo caso, rincara la dose e dichiara: 
<<Per anni i medici che dicevano che c’era una correlazione tra fumo e cancro venivano denunciati e condannati per diffamazione. Succede lo stesso adesso sui gay. 
Che si ammalano più degli altri perché usano il tubo digerente per fare sesso, e non è portato per quelle attività. >>

Tutti gli ex gay dichiarano di essere molto più felici e più equilibrati. Non ho mai conosciuto un gay con un equilibrio pieno. 
Tutti gli ex gay dichiarano di essere molto più felici da ex e molto più equilibrati. 
Non ho mai conosciuto un gay con un equilibrio pieno. 
C’è una grossa percentuale di persone gay con un gran numero di partner e hanno 140 volte più degli altri il rischio di beccare l’Aids e la sifilide.
C’è chi arriva ad avere 400 partner l’anno, più di uno al giorno. Voi non avete mai visto morire una persona di Aids, io sì”.

Conosco molti gay, che si fanno chiamare Gey, e si rendono conto che il sesso anale è qualcosa di negativo, quindi lo rifiutano. Con la sodomia invece vi cuccate una malattia procologica. 
E, a chiusura del suo intervento:
<<Conosco molti gay, che si fanno chiamare Gey, e si rendono conto che il sesso anale è qualcosa di negativo, quindi lo rifiutano. 
Il sesso, l’essere maschio e l’essere femmine, servono per proprio per la riproduzione. 
Il sesso non è un giocattolo. 
Due maschi insieme si possono strofinare delle robe, sì, vabbè, possono essere contenti. Ma la sessualità non è questo. 
Con la sodomia invece vi cuccate una malattia procologica. 
E poi ci perdete qualcosa, perché è molto più divertente il sesso col diverso.>>

Ecco fatto. Ora sapete anche voi di cosa stiamo parlando. Vi esortiamo, dunque, di nuovo (l'avevamo già fatto nel nostro precedente post, del 10 dicembre 2017), ad attuare un'azione di protesta pacifica (come sempre dovrebbero essere le azioni di protesta) quanto forte: non comprate, non leggete e non regalate i suoi libri e fate attenzione, perché sono di fantasy e non di medicina.

Vi riproponiamo dunque i suoi titoli (così come riportati sulla pagina wikipedia a suo nome):

Romanzi singoli

    L'ultima stella a destra della luna, illustrazioni di Silvia Vignale, Salani, 2000.
    La bestia e la bella, illustrazioni di Gianni De Conno, Salani, 2003.
    Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo, Lindau, 2009.
    Il gatto dagli occhi d'oro, Fanucci, 2009.
    Giuseppe figlio di Giacobbe, Effatà, 2014
    La nuova dinastia, Lindau, 2015 (nell'ambito della manifestazione Scrittori di Classe).
    Il gatto dagli occhi d'oro, Giunti, 2015.
    Sulle ali della libertà, Lindau, 2016 (nell'ambito della manifestazione Scrittori di Classe 2).
    Io mi chiamo Joseph, Ares, 2018

Saga de L'ultimo elfo (nota anche come Saga degli Ultimi)

    L'ultimo elfo, illustrazioni di Gianni De Conno, Salani, 2004.
    L'ultimo orco, Salani, 2005.
    Gli ultimi incantesimi, Salani, 2008.
    L'ultima profezia del mondo degli uomini, Fanucci, 2010.
    Io mi chiamo Yorsh, Fanucci, 2011. (Prequel de L'ultimo elfo)
    L'ultima profezia del mondo degli uomini. L'epilogo, Fanucci, 2012.
    Arduin il rinnegato, Ares, 2017. (Pre-prequel de L'ultimo elfo)

Trilogia di Hania

    Hania. Il regno delle tigri bianche, Giunti 2015
    Hania. Il cavaliere di luce, Giunti 2015
    Hania. La strega muta, Giunti 2016
    Hania. Io sono Hania, Giunti 2018

Saggistica

    Il drago come realtà - I significati storici e metaforici della letteratura fantastica, Salani, 2007.
    La realtà dell'orco, Lindau, 2012.
   L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte. Joanne Kathleen Rowling e l'eptalogia di Harry Potter ne Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi. Luci e ombre di 10 serie di successo, a cura di Marina Lenti, Runa Editrice, 2016.
    Le avventure di Bilbo Baggins, scassinatore, esperto cacciatore di tesori: l'oro e la menzogna nello Hobbit in Hobbitologia, a cura di Marina Lenti e Paolo Gulisano, Camelozampa, 2016.
    Non facciamoci imbavagliare!, Fede & Cultura, 2018

Buon boicottaggio a tutte.
MduL



Fonti di questo post:
* Post MduL del 10 dicembre 2017 "L'omosessualità è una malattia", ecco cosa si è permessa di declamare in pubblico la dott.ssa Silvana De Mari. Forse non riusciremo a farla rispondere in tribunale per la diffamazione a tutti noi, ma possiamo comunque fare una cosa: BOICOTTIAMO i suoi libri fantasy, si, perché è anche una scrittrice..."
* Pagina Wikipedia sulla dottoressa De Mari

"L'omosessualità è una malattia", ecco cosa si è permessa di declamare in pubblico la dott.ssa Silvana De Mari. Forse non riusciremo a farla rispondere in tribunale per la diffamazione a tutti noi, ma possiamo comunque fare una cosa: BOICOTTIAMO i suoi libri fantasy, si, perché è anche una scrittrice...

Silvana De Mari (foto articolo de "La Repubblica" in calce)
Poco più di una segnalazione. Due righe per questa brutta notizia che abbiamo appreso la scorsa settimana. Due righe perché la sig.ra De Mari non merita oltre la nostra attenzione!.
Prima l'antefatto: la Dott.ssa Silvana De Mari, specializzata, 'dice lei' (non basta un titolo accademico), in psicoterapia, medicina e chirurgia, tempo addietro ha dichiarato liberamente, in pubblico, che l'omosessualità è una malattia
Nello specifico, le sue tesi sull'anormalità degli omosessuali rimbalzavano già da tempo sul web ma hanno avuto grande diffusione quando è stata intervistata alla trasmissione radiofonica "la zanzara". E non solo, a Radio24 ha anche detto: "I gay vivono una condizione tragica".
Ora, stante i secoli ormai trascorsi, stante le dimostrazioni scientifiche del contrario, oltre che il buon senso e la correttezza civile, il Torino Pride, con il sostegno del Comune della città della Mole, si è sentito giustamente in dovere di intervenire contro questa signora, citandola in giudizio per diffamazione. Sennonché, la Procura della Repubblica, dopo mesi di indagine ha archiviato le accuse mosse nei confronti della De Mari poiché ritiene non configurabile il reato di discriminazione, in quanto, le 'idiozie' dalla stessa sostenute (non lo diciamo noi, ma la scienza) si rivolgevano ad una pluralità indiscriminata di persone e non a singoli individui.
Insomma, in parole povere, il reato di diffamazione, haimé, a livello giuridico non è configurabile ma soltanto perché la De Mari ha offeso ed ingiuriato tutte/i quante/i noi omosessuali in generale, in modo indistinto, e non in particolare. Avesse detto le stesse cose riferendosi, ad esempio, ad una associazione lgbtq specifica, o alle sole lesbiche di un locale oppure ad alcune di noi, con nome e cognome, allora avrebbe potuto essere perseguita per tale reato. 
No, ci tenevamo a specificare, perché dalla notizia, così come data dalla stampa, potrebbe sembrare che la tipa non abbia fatto nulla di male e per questo non sia perseguibile. Bhè, si ripete, non è così, tanto che, almeno, l'ordine dei medici ha avviato un'istruttoria per valutare l'eventuale radiazione.
Bene specificare, infine, in questa breve nota/post, che il reato forse non verrà ascritto solo perché non è stato espressamente previsto come tale nel nostro ordinamento! Ricordiamo, infatti, che l'adattamento dei codici, soprattutto di quello penale, al mondo della parità di diritti con le persone lgbtq è appena iniziato ed è tutt'ora in corso (non dimentichiamoci che i codici sono stati aggiornati alle unioni civili solo alla fine del 2016). 
Insomma, vedremo. Intanto non è detta l'ultima parola nemmeno a livello giudiziario, visto che si resta in attesa della decisione del Gup in merito, stante l'opposizione all'archiviazione da parte del Torino Pride che, con le parole dell'avvocato Nicolò Ferraris, ritiene che "Le offese pronunciate pubblicamente dalla De Marui sono rivolte ai movimenti non solo alle persone Lgbt in generale, e non sono opinioni ma offese". Sussite quindi la diffamazione con l'aggravante della discriminazione.

Ora, stante la notizia sopra riportata, arriviamo al dunque. La De Mari, oltre che essere un medico è anche una scrittrice di libri fantasy. Vi esortiamo quindi a boicottarli in tutti i modi. E' proprio questo lo scopo del nostro post: abbiamo la paura che, magari, non conoscendo chi è davvero la signora, voi compriate tali libri. Evitate!! Ha scritto pure tanto, ecco l'elenco (le date sono indicative, molti sono stati rieditati):

Arduin il rinnegato (2017)
La nuova dinastia (2017)
La strega muta. Hania (2016)
La bestia e la bella (2016)
Il cavaliere di luce. Hania (2015)
Il gatto dagli occhi d'oro (2015)
Giuseppe figlio di Giacobbe. La natività (2014)
Gli ultimi incantesimi (2013)
L'ultima profezia del mondo degli uomini. L'epilogo (2012)
L'ultima profezia del mondo degli uomini (2011)
Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo (2009)
L'ultimo elfo (2008)
L'ultimo orco (2005)
L'ultima stella a destra della luna (2000)


Evitiamo almeno di farle fare dei soldi. E non abbiamo altro da dire.
MduL


Articolo di riferimento per il post: ""L'omosessualità è una malattia". Non è diffamazione, cade l'accusa contro la dottoressa antigay" di Ottavia Giustetti per repubblica.it/torino


** Questo post è stato da noi modificato nella consapevolezza che, pur avendo la ragione dalla nostra parte, è ingiusto e disgustoso caricare di acredine stupida e violenta le proprie ragioni. Il nostro non è e non vuole essere un attacco alla persona ma alle affermazioni dalla stessa sostenute. Essendoci accorte di aver ecceduto nei toni, appena possibile abbiamo posto rimedio. Ci scusiamo con le nostre lettrici. Abbasso gli Haters!

Omofobia: ecco l'elenco dei libri per bambini e ragazzi che Forza Nuova vuole mettere al rogo

(da libriebit.com)

Prima i fatti. Forza Nuova, una delle organizzazioni di estrema destra del nostro paese, aveva indetto per il giorno 28 marzo, alle h. 15, nella città di Milano, a piazza Oberdan, una manifestazione con lo scopo di mettere fisicamente al rogo i libri illustrati per bambini e ragazzi che, secondo questa organizzazione di estrema destra,  vengono "subdolamente fatti leggere nelle scuole ai nostri bambini per indottrinarli secondo la cultura del gender che mira a sovvertire la normale natura sessuale".
(da facebook.com)
A tale scioccante annuncio, come è normale, è fioccata la reazione non solo di tutto il mondo glbt, su tutti "I sentinelli" laici (che stanno dalla nostra parte!) ma anche del mondo di buon senso (bruciare i libri: orrore!!), al punto che, almeno questa volta, la prefettura e la questura hanno egregiamente assolto al loro ruolo istituzionale minacciando l'impedimento della manifestazione se Forza Nuova avesse voluto insistere con tale assurdo intento di creare un falò in piazza con i libri indicati.
Grazie, dunque, all'intervento delle istituzioni FN ha deciso di porre fine al suo intento per poter procedere alla manifestazione preannunciata.
Risultato: alla manifestazione di FN vi erano si e no 20 partecipanti. Alla contromanifestazione del mondo glbt e non solo, più di 300; tutti divisi dalle forze di polizia in tenuta antisommossa..
Per questa volta, dunque, pericolo scongiurato: i libri sono stati risparmiati dal rogo, la nostra dignità è stata risparmiata e, per fortuna, anche le istituzioni hanno egregiamente fatto il loro dovere.
Fine della questione, direte voi. E no. Perchè, comunque, resta il fatto che, a parte questa deriva nazista, l'atteggiamento e la predisposizione omofoba sempre più, come detto in altri post, prende piede e trova referenti nel nostro paese, al punto da doverci enormemente preoccupare.
Nel caso specifico ci si occupa dei libri proposti agli alunni delle scuole primarie italiane (e non solo, visto il pandemonio scoppiato per il libro consigliato a suo tempo al liceo romano Tasso a tema glbt che fiumi di inchiostro a fatto scrivere), in precedenza ci siamo dovute occupare di "sentinelle in piedi" (quelle 'omofobe') e di convegni omofobi sponsorizzati financo dalle istituzioni e di personaggi più o meno illustri, come i "quattro moschettieri" che girano l'italia trovando sempre più ascolto nei più svariati contesti o, ancora, di Ministri che [secondo me, ovviamente!] piegano le istituzioni ed il nostro ordinamento per fini meramente polito/ideologici, inibendo il riconoscimento di diritti con strumenti non consoni ecc...Prestate sempre attenzione, dunque, e non lasciate che le loro idee e convinzioni omofobe prendano il definitivo sopravvento in questa già povera e martoriata italia!. Guardatevi dal tutto questo agglomerato di catto-destra che propugna la "tutela della famiglia naturale"
(queerblog.it)
Ecco, dopo questa importante premessa ed inquadramento sistematico, passiamo nuovamente al (gravissimo) fatto in sé. Dunque, dicevamo, Forza Nuova è convinta che nelle scuole italiane, e non solo, sia in atto un'offensiva "gender" (così la chiamano) che istiga i bambini ed i giovani a scoprire e/o sviluppare pulsioni omosessuali contro natura! ed a danno della "famiglia naturale".
La soluzione? Per gli altri esponenti del movimento di cui vi dicevo sopra, di cui fa parte anche FN, è tentare con ogni mezzo di avere l'avallo istituzionale di esponenti politici di rilievo che possano bloccare tali iniziative (su tutti, Angelino Alfano e l'NCD e Roberto Maroni con la Lega lombarda); per FN, invece, non avendo evidentemente i loro esponenti una tale finezza politica, è il rogo dei libri incriminati di nazista memoria. E per meglio chiarirvi il concetto, ecco cosa dice in merito il portavoce di FN, Marco Carucci: "Basta con i giochini sconci sulla mastubazione nelle materne, i libretti osceni spacciati nelle elementari e nelle medie come iniziative contro il razzismo e il bullismo. Ma basta anche con le iniziative aziendali per tutelare gli omosessuali. In privato i gay facciano quel che credono, ma non chiedano di essere privilegiati in pubblico". E se non vi basta ad inquadrare l'organizzazione, posso aggiungere che sul volantino di covocazione della manifestazione vi erano slogan roboanti, tipo: 'La battaglia è adesso! E' giunta l'ora di accendere i fuochi , è giunta l'ora di sguainare le spade'....ogni altro commento su questo appare inutile.
(linklibri.info)
Ma vediamo quali sono i libri che secondo loro meritano di essere bruciati sul rogo. Bhè, prima di tutto, sono i testi della casa editrice, Lo Stampatello, che ha pubblicato negli ultimi anni diversi albi illustrati anche da Altan e che raccontano i tanti diversi tipi di famiglie che esistono al mondo: famiglie monogenitoriali, omosessuali, separate, ricomposte, allargate, formate, con bambini adottivi o affidatari, ma anche tanti altri.
Ecco, infatti, l'elenco dei libri che FN vorrebbe mettere al rogo [elenco estrapolato dall'Articolo "Forza Nuova in piazza a Milano contro "i libri della propaganda gender"" di Arianna Ascione su booksblog.it (link in fondo al post)]: 

    IL MATRIMONIO DELLO ZIO, Lo Stampatello Editore
    PERCHÉ MAI DUE PAPÀ, Lo Stampatello Editore
    IL PIANETA DEI CALZINI SPAIATI, ADD Editore
    TANTE FAMIGLIE TUTTE SPECIALI, Gribaudo Editore
    50 MODI PER DIRE FAVOLOSO, Edizioni del Cardo
    COSA SUCCEDE NELLA PUBERTÀ, Giunti Junior Editore
    IL LIBRO DELL'AMORE DI GUS E WALDO, TEA Editore
    PIÙ RICCHE DI UN RE, Lo Stampatello Editore
    IL GRANDE GROSSO LIBRO DELLE FAMIGLIE, Lo Stampatello Editore
    DI CHE GENERE SEI, Edizioni La Meridiana
    ROSA CONFETTO, Motta Junior Editore
    QUAL È IL SEGRETO DI PAPÀ, Lo Stampatello Editore
    PICCOLO UOVO, Lo Stampatello Editore
    PICCOLA STORIA DI UNA FAMIGLIA, Lo Stampatello Editore
    IL PIANETA STRAVAGANTE, EDT Giralangolo Editore
    IL LIBRO DI TOMMI, Il Dito e la Luna Editore
 
Buona lettura.
MduL


Articoli utilizzati per la redazione del Post:
- Articolo "Forza Nuova, dietrofront sul rogo dei libri pro gay. "Ma l'omosessualità è contro natura"" sempre di Zita Dazzi per la repubblica.it/milano;

Al via, il prossimo 21 novembre, il "Florence Queer Festival"


La locandina del Festival (presa dal sito ireos.org)


Come sempre, grazie alle news dell'imperdibile ed inestimabile sito cinemagay.it, si apprende che il prossimo venerdi, 21 novembre, avrà inizio il "Florence Queer Festival".
La 12^ EDIZIONE DEL "FLORENCE QUEER FESTIVAL", come si può apprendere dal sito ufficiale, "continua il suo percorso creativo e rigoroso, radiografando una scena nazionale e internazionale sulle culture lgbti, coinvolgendo cinema, teatro, letteratura, fotografia, clubbing e arti visive" e, infatti, sono tanti e variegati gli appuntamenti calendarizzati dal Festival di Firenze fino al prossimo 1 dicembre.
Direttori artistici dell'evento sono: Bruno Casini (del quale potete trovare l'intervista sul sito di cinemagay.it, link in fondo al post) e Roberta Vannucci
L'evento si svolgerà, per quel che concerne la RASSEGNA CINEMATOGRAFICA, presso il Cinema Odeon (Piazza Strozzi, 2 Firenze - tel. 055 214068 - www.odeonfirenze.com), tra il 21 ed il 27 novembre prossimi. Tra i lungometraggi troviamo: "Vivant" (G), "Violette Leduc" (L), "Picchì chi è?" (doc. LGBT), "Global Gay, the next frontier in human rights" (doc. LGBT), "Purple Skies" (doc. LBT), "Campaign of hate: Russia and Gay propaganda" (doc. GLBT); "The Foxy Merkins" (L); "Test" (G); "Tiger Orange" (G); "Of Girls and horses" (L); "La partida" (G); "Happy End" (L); "Appropriate Behavior" (L); "Eat with me" (G); "Boy meets girl" (T)
Per gli EVENTI TEATRALI, ancora oggi e dopodomani, 18 novembre, presso il Teatro Rifredi (Via Vittorio Emanuele II, 303 Firenze - tel. 055 4220361 - www.toscanateatro.it).
Per i LIBRI, per i quali sono previsti eventi dal 15 novembre al 6 dicembre, nelle librerie "IBS Bookstore" (Via de’ Cerretani, 16r Firenze - tel. 055 287339 - www.ibs.it) ed "Ireos" .
Ed, infine, per l'ARTE, dal 20 novembre al 1 dicembre, la mostra "Only a dog can judge me" di Antoine Timmermans aka Cybersissy ("In esposizione le eccentriche creazioni dell’artista, performer e drag queen olandese, in un singolare connubio tra moda, cultura pop e arte contemporanea") presso "IED" (Via Bufalini, 6r Firenze - tel. 055 29821 - www.ied.it).
Comunque, è inutile dilungarsi con l'elencazione degli eventi e dei luoghi perché troverete tutto nell'ottimo sito ufficiale dedicato all'evento, qui "Florence Queer Festival".
Se volete andare direttamente al Calendario del Festival, ecco il link diretto: "Calendario".

I direttori del Festival (cinemagay.it)
Infine, se volete farvi un'idea precisa di cosa si occupa e che materiale porta il Festival di cui stiamo parlando, non vi resta che leggere direttamente l'intervista che il direttore artistico, Bruno Casini, ha rilasciato al sito cinemagay.it, a questo link: "Dal 21 AL 27 novembre la 12 edizione del Florence Queer Festival" (intervista, dalla quale si è estratta la foto qui accanto con, da sin a des: la direttrice artistica Roberta Vannucci, la direttrice organizzativa Silvia Minelli e l'altro direttore artistico, Bruno Casini).

Buona lettura e, per quante di voi riusciranno a presenziare, buona visione.
MduL

Mondodiunalesbica

Mondodiunalesbica è stato fatto pensando a tutte quelle ragazze-donne che amano altre donne e che vorrebbero trovare nel mondo di internet del materiale lesbico che possa aiutarle a non sentirsi sole. 

Ad oggi, infatti, per una ragazza gay - lesbica - saffica - lella (e chi più ne ha, più ne metta..), riuscire a trovare nel web del materiale che possa permetterle di esprimersi e, ancor meglio, di capirsi, mi è parsa un'impresa di proporzioni bibliche. 
Con i normali e più comuni motori di ricerca trovi quasi sempre e solo siti e o link che rinviano ad una variegata quanto squallida congerie di siti più o meno solo pornografici e, per giunta, troppo spesso impostati solo ed esclusivamente per soddisfare i bassi istinti maschili. 

Per riuscire a trovare, invece, materiale che semplicemente possa consentire ad una ragazza/donna lesbica-gay-ecc.. di sentirsi un pò meno sola e/o confusa, bisogna avere tanto tempo e pazienza. 

Ebbene, in questi anni ho avuto tempo (haimè) e pazienza (tanta) e quindi ora ho pensato fosse arrivato il momento di condividere con voi tutte le cose ed il materiale che ho trovato. Ci sono Film, libri, musica, celesbian, poesie, storie d'amore, videoclip, corti ecc.. che ritengo siano assolutamente imperdibili per ogni donna che ama un'altra donna. 

Spero, dunque, che questo blog vi possa essere utile e possa rivelarsi un ottimo punto di partenza.
Con Amore.


P.S.: ogni e qualsiasi uso del materiale da me creato ed inserito in questo Blog è assolutamente consentito in ogni e qualsiasi forma (mi raccomando, però, usatelo nei termini di legge). Per quanto mi riguarda potete copiarlo, modificarlo, postarlo, scaricarlo ecc... come meglio credete. Ho fatto tutto questo lavoro proprio per condividere le poche cose che conosco!!....Nel caso, comunque, date un occhiata alla pagina Bibliografica, per vedere se e che cosa non è originale ma preso e/o copiato da altri siti, come nel caso, ad esempio, della bellissima ed esaustiva foto di Intestazione del mio Blog, e non solo...