Ultimo aggiornamento il 17 maggio 2026...

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Niente da fare. Nel sequel del film di animazione "Frozen", in questi giorni nelle sale italiane, la principessa Elsa non ha una fidanzata, come sperato, ma neanche un principe azzurro...

La locandina di "Frozen-Il segreto di Arendelle" (foto ansa.it)
_MduL, 23 novembre 2019_
 
Niente da fare, non ce l'abbiamo fatta...la nostra eroina di Frozen, la principessa Elsa, in questo secondo lungometraggio animato, prossimamente nelle sale, non sarà lesbica. Ci avevamo sperato, ci avevamo creduto ed invece niente...alla fine è mancato il coraggio e la meravigliosa istanza popolare #Give Elsa a girlfriend è rimasta inascoltata...Ricordate? Nel mese di marzo 2018 ne avevamo parlato anche noi, nel post MduL "Elsa Frozen lesbica? Magarii!! (#DateUnaFidanzataAElsa)".
Ma, proviamo ad andare con ordine, come sempre.

Prima di tutto, inquadriamo la questione. Stiamo parlando del sequel del film di animazione della Disney, uscito ormai nel lontano 2013, "Frozen-Il regno di ghiaccio", nel quale si avevano - finalmente - due donne come protagoniste: la principessa Elsa e sua sorella Anna.
Ebbene, tanto fu il successo di tale film che la Disney si convinse già nel 2017 a proporre un sequel. Di questo sequel uscirono, come era inevitabile, i primi rumors su trama e personaggi. Tra essi, il fatto che la principessa Elsa, "pare-sembra-si dice" potesse essere lesbica. 

Jennifer Lee (foto wikipedia)
Rumors che, per altro, veniva da una fonte più che attendibile ed affidabile, visto che fu la stessa sceneggiatrice Jennifer Lee ad annunciare che nel seguito di "Frozen", la principessa Elsa, la bionda e bellissima protagonista di Frozen, potrebbe innamorarsi di una donna. Queste, le sue parole, a suo tempo rilasciate all'huffingtonpost.it “Stiamo affrontando il tema (dell'omosessualità di Elsa_ndr), ne stiamo parlando e siamo consapevoli di tutti questi aspetti. Sarà la stessa Elsa a dirmi dove condurla“.
Apriti cielo! Tutti, noi comprese, ci siamo subito appassionate alla vicenda, tanto che, nei primi mesi del 2018 (il nostro post è del marzo di quell'anno), si è formato un vero e proprio movimento d'opinione a sostegno di tale iniziativa. Movimento rappresentato dall'hashtag, al quale anche noi abbiamo aderito convintamente,  #DateUnaFidanzataAElsa.
Sono quindi passati gli anni, durante i quali tutti siamo rimasti in attesa, non essendo più trapelato nulla, quando, finalmente è uscito il tanto sospirato sequel che è in programmazione nei nostri cinema proprio in questi giorni, dal titolo "Frozen II - Il segreto di Arendelle" che, come abbiamo avuto modo di scoprire, vede Elsa non ancora lesbica...
La conferma, ancora una volta, direttamente dalla sceneggiatrice Jennifer Lee, la quale, in merito alla petizione citata, DateUnaFidanzataAElsa, diffusa sul web affinché Elsa avesse in questo secondo capitolo una fidanzata,  è stata categorica: "Per noi Elsa era ancora alla ricerca della sua identità, non era pronta per una relazione. Sta ancora scoprendo da dove viene questo grande potere dentro di lei, il focus del suo rapporto rimane quello con sua sorella Anna".
Vabbè, dai, almeno non ha scoperto di avere una chiara identità eterosessuale, nessun principe azzurro per ora. E' già un successo, significa che possiamo ancora sperare nel prossimo sequel...non resta che attendere, noi ci siamo. 

Anna ed Elsa (Foto rds.it)
Per il resto, per completezza espositiva, la trama di questo secondo episodio di Frozen, così come estrapolata dall'articolo di Chiara Ugolini (link in calce al post), è presto detta: <<mentre Anna ha l'impressione di aver trovato un equilibrio perfetto: l'amicizia del pupazzo Olaf, l'amore per il boscaiolo Kristoff (che lotta con la sua goffaggine per farle la proposta di matrimonio) e l'indissolubile legame con la sorella, per Elsa l'inquietudine è ancora un sentimento con cui deve fare i conti. Quando comincia a sentire una voce che la chiama dalla foresta, la regina di Arendelle non può fare a meno di seguirla, portandosi dietro i suoi compagni di viaggio. Nella foresta il gruppo di Arendelle scoprirà un mondo rimasto bloccato a più di trent'anni prima, quando il loro padre era un giovane principe e sul trono governava il nonno. Lì in un eterno scontro senza vinti né vincitori, le forze magiche della natura hanno tenuto intrappolati il popolo dei Northuldra e anche l'esercito di Arendelle guidato dal luogotenente Elias, fedele al nonno di Elsa e Anna>>.
Il cast dei doppiatori italiani è stato integralmente confermato. Ecco dunque che abbiamo Serena Rossi (Anna), Enrico Brignano (il pupazzo Olaf), Serena Autieri (Elsa).
Nel film, tanta musica e tanti effetti speciali. 
Ultima notizia utile: Giuliano Sangiorgi (Negramaro) canta sui titoli di coda la canzone "Nell'ignoto", "Into the unknown" nella versione originale cantata dai Panic at the disco.

Detto questo, in attesa del terzo film della serie, noi non ci arrendiamo: #Give Elsa a girlfriend.
Vi terremo informate.
MduL



Fonti:
Post MduL: "Elsa Frozen lesbica? Magarii!! (#DateUnaFidanzataAElsa)" del 3/03/2018
Articolo "'Frozen II', il nuovo viaggio di Elsa e Anna tra musica e effetti speciali alla ricerca delle origini della magia" di Chiara Ugolini per repubblica.it del 12/11/2019

Ma quanto è bello il papà svedese che balla vestito da principessa "Frozen" con il figlio di 4 anni...

_ MduL, 26 gennaio 2019 _

Dai, troppo bello per non essere segnalato anche da MduL...



Dedicato, in particolare, a tutti i nostri amici nati xy, che sanno di essere xx...
MduL

Diversity Media Awards 2016: Ecco i VINCITORI


Come detto in uno dei nostri post della scorsa settimana ("Prima edizione del Diversity Media Awards: domani sera, 23 maggio, la cerimonia di premiazione" - vedi - ), il 23 maggio scorso si è tenuta a Milano la cerimonia di premiazione della prima edizione del Diversity Media Awards, organizzata dall’associazione no-profit Diversity, la cui presidentessa è Francesca Vecchioni, per premiare i media (tv, radio, web, cinema, pubblicità, stampa e tg) ed i personaggi che nel 2015 hanno rappresentato con simpatia e positività le tematiche e della comunità Lgbt.
La settimana scorsa abbiamo visto le Nomination per le varie categorie, passiamo ora ai vincitori.

I VINCITORI delle singole categorie sono:

CINEMA: Miglior Film italiano
    Io e lei (Produzione Indigo Films)  [Vedi Trailer Film]

Motivazione della candidatura: "Perché rivolgendosi a un pubblico ampio e mainstream racconta una storia d’amore tra donne utilizzando gli stessi codici narrativi impiegati per raccontare le storie d’amore tra personaggi di sesso opposto."
Altri film candidati erano "Né Giulietta nè Romeo" della Pivetti e "Vergine Giurata" con  Alba Rohrwacher


>  RADIO – Miglior programma radio
    Pinocchio – Radio Deejay

Motivazione della candidatura: "Perché sa parlare di temi LGBT, tra cui il matrimonio egualitario e l’omogenitorialità, anche in chiave pop rendendoli fruibili a un’audience giovane e ampia"
 


>  PUBBLICITÀ – Miglior Campagna
    Buone Feste dalla famiglia Frozen – Disney Junior
 
Motivazione della candidatura: "Perché Disney ci ricorda che il vero centro di tutto sono le bambine e i bambini. I suoi auguri di Buone Feste sono rivolti a loro, e alle loro famiglie, di qualunque origine o colore, anche arcobaleno, perché ogni bambina e bambino ci si possa ritrovare.


 >  TV – Miglior Serie Italiana
    È arrivata la felicità – Rai Uno (Produzione Publispei)

(Il cast da Uominidonne.net)
Secondo noi meritatissimo, non solo perché la serie è firmata Cotroneo e, dunque, è molto divertente e piacevole pur trattando temi anche spinosi, ma anche perché, per la prima volta, parla di una coppia lesbica alle prese con la maternità in arrivo come se fosse la cosa più normale di questo mondo...non dobbiamo dimenticare, infatti, che la serie è andata in onda su Rai Uno in prima serata. Non era mai successo prima...Del resto, la motivazione della nomination di questa serie è stata la seguente: "Perché è una serie, prodotta dalla televisione pubblica, che utilizza una narrazione rassicurante e quotidiana anche per raccontare, tra le altre, la storia di una coppia di giovani lesbiche in procinto di diventare mamme." [Qui potete trovare il sito rai con le puntate della serie]
In questo caso, una parola anche per gli altri due concorrenti della categoria, "Un posto al sole" e "Ragion di Stato" perché secondo noi anche queste due serie hanno contribuito molto alla causa Lgbt. "Un posto al sole" per aver inserito nello sviluppo narrativo la storia di questi due ragazzi che riusciranno ad amarsi alla luce del sole e con la conquistata serenità sociale. Un pò meno, forse, la serie breve "Ragion di Stato" con la bellissima Anna Foglietta che interpreta un agente segreto lesbica. In questo caso, infatti, la storia con la sua compagna è solo abbozzata e di alcun peso nell'intreccio narrativo, anzi...avrebbero forse potuto osare di più...ma almeno ci hanno provato (e non dimentichiamo che anche questo è andato in onda in prima serata su Rai Uno)

>  TV – Miglior Serie Straniera
    Grey’s Anatomy – La7 e Fox Life 
 
La storia d'amore prima, la famiglia creata e la rottura poi tra Callie & Arizona ci hanno appassionato come non mai...ma la serie è stata sempre molto attenta ed aperta in merito alle tematiche Lgbt...e di rapporti/storie lesbiche ne sono effettivamente sorti più d'uno. Del resto, la motivazione della nomination di tale serie è stata: "Perché è una delle serie TV più popolari e ha portato in Italia la prima rappresentazione realistica di una storia d’amore tra donne."

>  TV – Miglior Programma
    Pechino Express – Rai Due

Motivazione della candidatura: "Perché è un reality show di successo, considerato il più gay friendly della TV, in cui la presenza di diverse persone LGBT dichiarate non ne determina la cifra narrativa principale. 



>  WEB – Miglior Produzione Video"
    10percento Badhole Video 

Questo premio ci riempe di gioia!! La Badhole Video, infatti, ha prodotto la serie web "Re(l)azioni a catena", da noi sponsorizzata in più occasioni (siamo loro fan della prima ora)...


>  PEOPLE – Personaggio dell’anno
    Laura Pausini
 
Anche in questo caso il premio ci sembra più che meritato. Onore al merito anche a tutti gli altri candidati (Mika, Tiziano Ferro, Barbara D’Urso, Fedez e Daria Bignardi), ma la Pausini, effettivamente, in più occasioni e con costanza nell'ultimo anno ha portato avanti una vera e propria campagna a favore dei diritti Lgbt. In ogni intervista, con ogni intervento sui social, con la sua presenza alle manifestazioni di interesse, nei suoi programmi televisivi, sempre e comunque esprimendo il suo esplicito appoggio alla comunità Lgbt. Famosa la presa di posizione di qualche tempo fa in merito al matrimonio....se non può sposarsi una mia amica con la sua compagna, non vedo perché dovrei farlo io (parole non testuali, ci siamo prese la libertà di interpretare il concetto base). Dunque, Brava Laura Pausini e Grazie!!.
 
Premi all’informazione:

>  TV – MIGLIOR SERVIZIO TG
    Famiglia arcobaleno a Salerno del TG3 [Purtroppo non abbiamo trovato detto servizio]

>  STAMPA – MIGLIOR ARTICOLO DI INFORMAZIONE
   Corriere della Sera, Terzo Genere di Elena Tabano [Vai alla pagina del Corriere della Sera dedicata al tema del Terzo Genere e con gli articoli non solo della Tebano]

> STAMPA – MIGLIOR ARTICOLO DI COSTUME
   Luca Castaldini, Rugby Pride per SportWeek   [Leggi l'articolo]

Ecco fatto.
MduL