Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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L'attrice Ellen Page ora è Elliot. Ricordiamo chi era Ellen e diamo il benvenuto ad Elliot Page.

Ellen Page (ora Elliot) [foto corriere.it]
 
_MduL, 5 dicembre 2020_
 
Ellen Page è ora Elliot, potevamo non condividere con tutte voi questa notizia? Ma niente panico, procediamo con ordine.
 
La carriera cinematografica di Ellen Page.
 
In merito alla sua carriera cinematografica, grazie a wikipedia, sappiamo che ha iniziato a studiare recitazione alla Neptune Theatre School e che la sua prima apparizione avviene all'età di 11 anni, nel film per la TV (trasformato poi in una serie) Pit Pony che le ha permesso di ottenere piccoli ruoli in film e serie televisive canadesi. A sedici anni ottiene un ruolo nel film indipendente Mouth to Mouth, e, nel 2005, interpreta una quattordicenne che si improvvisa giustiziera nei confronti di un pedofilo nel thriller Hard Candy. L'anno dopo, 2006, arriva per lei la notorietà, interpretando il personaggio di Kitty Pryde / Shadowcat in X-Men - Conflitto finale di Brett Ratner.
Ma è nel 2007 che arriva per lei il successo planetario come attrice protagonista, ottenendo anche la sua prima candidatura all'Oscar, grazie al film Juno, in cui interpreta Juno MacGuff, ragazza che dopo una prima e unica esperienza sessuale con il suo migliore amico, Paulie Bleeker, rimane incinta. Seguono altri film e nel 2008 viene inserita dalla rivista Time nella lista delle "100 persone più influenti al mondo". Tra questi film, segnaliamo, sempre nel 2008, Whip It, su un gruppo di ragazze che gareggiano sui pattini, con la regia di Drew Barrymore.
Nel 2009 viene scelta da Christopher Nolan per il kolossal Inception, nel quale affianca il protagonista Leonardo DiCaprio. E, ancora, nel 2012 è protagonista di uno degli episodi di To Rome with Love di Woody Allen. Nel 2014, torna nei panni di Kitty Pryde nel film X-Men - Giorni di un futuro passato e nel 2016, insieme all'amico Ian Daniel, crea Gaycation, una serie televisiva/documentario che la porta in giro per il mondo alla scoperta dell'universo LGBT. Sempre del 2016 (o era il 2015?), il film Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianza, tratto da una storia vera, che racconta dell'amore tra una poliziotta malata di cancro (Julianne Moore) e la sua compagna (Ellen Page) e della lotta giuridico-ammnistrativa che ha permesso a lei e, poi a tutte le donne lesbiche degli USA, di lasciare la propria pensione di reversibilità alla sua compagna.
 
The Umbrella Academy cast (superguidatv.it)
Si arriva così al 2019, allorquando la troviamo co-protagonista della serie televisiva statunitense ideata da Steve Blackman e distribuita da Netflix The Umbrella Academy (da non perdere). La serie, che è basata sulla prima miniserie dell'omonimo fumetto di Gerard Way e Gabriel Bá, intitolato "The Umbrella Academy Volume Uno: La suite dell'Apocalisse", pubblicato dalla Dark Horse Comics in USA (edito in Italia da Magic Press nel luglio 2009 per la collana Psycho Books) la trovate su Netflix, dove la prima stagione è stata trasmessa a partire dal 15 febbraio 2019.
Vanya & Sissy (advocate.com)
Ve la segnaliamo, perché in questa serie, proprio il ruolo della Page è quello Lgbtqi+; interpreta, infatti, Vanya Hargreeves, uno dei sette bambini che vengono adottati dall'eccentrico miliardario Reginald Hargreeves, il quale li addestra attraverso quella che lui chiama "The Umbrella Academy", formando così una squadra di supereroi, che nel tempo, essendo catapultata indietro nel tempo, al 1963 ed avendo perso la memoria - nella seconda stagione della serie - avrà una relazione lesbica con Sissy...Ma così stiamo divagando, torniamo a noi.
 
Tornando a noi, sermpre per ciò che concerne l'aspetto artistico di Ellen/Elliot Page, ci teniamo a segnalare che Ellen Page è anche una chitarrista ed appassionata di musica. Per il film Juno ha composto le musiche di Zub Zub partendo dal testo scritto da Diablo Cody nel copione originale del film, ed ha cantato una cover di Anyone Else but You dei The Moldy Peaches assieme a Michael Cera; entrambe le canzoni appaiono nella colonna sonora del film.

Insomma, Ellen Page è stata un'attrice che, fino ad oggi, ha prestato il volto a tanti personaggi noti ed a noi cari, ci tenevamo ricordarlo e rimarcarlo. Ciò detto, passiamo ora alla lunga evoluzione e maturazione della sua vita privata ed alla sua metamorfosi.

Vita privata. Da Ellen ad Elliot.
 
Ellen Page (foto rsi.ch)
Ellen Grace Philpotts-Page (ora Elliot Page), nasce in Canada, Halifax, il 21 febbraio 1987. I suoi genitori sono Martha Philpotts, un'insegnante, e Dennis Page, un grafico. 
Di lui sappiamo che è vegano e che, assieme a Jared Leto, è stata nominata, quando era ancora Ellen, tra i "vegetariani più sexy" del 2014 dalla PETA. Per il resto, sappiamo che è ateo e si definisce un femminista pro-scelta.
Il 14 febbraio del 2014, a Las Vegas, in occasione della conferenza Time to Thrive dell'organizzazione LGBT Human Rights Campaign, fa coming out dichiarando pubblicamente la propria omosessualità.
Ellen & Emma (mariaclaire.com)
A seguito di ciò, nel settembre 2015, dichiara pubblicamente la propria relazione con l'artista e surfista Samantha Thomas, con la quale sfila in coppia sul tappeto rosso in occasione della prima di Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianza al Toronto International Film Festival.
Dal 2017 è fidanzata con la ballerina e coreografa Emma Portner che sposerà il 3 gennaio del 2018.
Ellen Page, dunque, fino al 2014 ha vissuto la propria sessualità in modo esclusivamente privato, per poi fare il suo - meraviglioso - coming out pubblico e planetario, dichiarando a tutto il mondo di essere lesbica.
Nel 2018 si sposa con la sua compagna e di questo da ampia notizia sui social. Nel 2019, poi, sempre per mezzo dei social, in occasione del primo anno di matrimonio con Emma Portner, così si esprime: "Provo gratutidine soprattutto verso tutte quelle persone che hanno lottato per permetterci di essere moglie e moglie. Amo questo essere umano magico. Sono così fottutamente fortunata".
Ed arriviamo così alla fine di questo pazzo anno 2020, allorquando Ellen ci da, sempre a mezzo social, una nuova ed ulteriore notizia: è transgender.
 
Elliot Page (giornalettismo.com)
Il 1º dicembre 2020, infatti, ha annunciato tramite il suo profilo Twitter di essere transgender, comunicando il cambio di nome da Ellen a Elliot e chiedendo che la sua persona venga declinata con pronomi maschili o neutri.
Questo, il suo messaggio:  "Ciao amici, voglio condividere con voi che sono una persona trans e il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato a scrivere queste parole e di essere qui. Di aver raggiunto questo punto della mia vita". Prosegue, poi, "Sento una gratitudine profonda per tutte le persone incredibili che mi hanno sostenuto in questo viaggio. Non riesco a esprimere quanto sia straordinario amare finalmente chi sono e proseguire la mia vita come l'autentico me stesso. Sono stato infinitamente ispirato da molte persone appartenenti alla comunità trans. Grazie per il vostro coraggio, la vostra generosità e il lavoro incessante che portate avanti ogni giorno per rendere questo mondo un luogo più inclusivo e compassionevole. Offrirò tutto il supporto possibile e continuerò a lottare per una società più amorevole ed equa". Infine, riporta, "Adoro il fatto di essere una persona trans e amo il fatto di essere queer. E più tengo vicino e abbraccio veramente chi sono, più sogno e più il mio cuore cresce felice e prospero. A tutte le persone trans che ogni giorno si occupano di molestie, disgusto di sé, abusi e minacce di violenza: vi vedo, vi amo e farò il possibile per cambiare questo mondo in meglio". Conclude quindi il messaggio firmandosi come Elliot.
 
Ecco, questa è la notizia, dunque, da ora in poi non dovrete più parlare di Ellen Page al femminile o pensare a lei come una donna, lesbica, ma come un uomo perché tale si sente.
 
Addio, dunque, Ellen, ci mancherai tanto e ben arrivato Elliot.

MduL
 


Fonti ed Approfondimenti:
Articolo "Ellen Page rivela: "Sono una persona trans, il mio nome ora è Elliot"" su repubblica.it del 2/12/2020;
Articolo "Ellen Page fa coming out sui social: “Il mio nome è Elliot e sono transgender. Sono stato ispirato da tante persone trans, grazie per il vostro coraggio”" di F.Q. per ilfattoquotidiano.it del 01/12/2020;
Articolo "La star di Juno, prima nota come Ellen Page: "Sono transgender. Il mio nome è Elliot"" su huffingtonpost.it del 2/12/2020;
Articolo "Ellen Page a un anno dalle nozze: "Grazie a chi ha lottato per permetterci di essere moglie e moglie"" su repubblica.it del 9/01/2019;
Pagina Wikipedia su Elliot Page

"Freeheld": il film lesbico che uscirà nelle sale nel 2016 ma che oggi verrà presentato a Roma, alla Sala Sinopoli


Eccoci di nuovo (che bello!!). Dopo il film "Carol", previsto in uscita nei cinema nei primi mesi del prossimo anno, di cui abbiamo parlato più volte in precedenti post, ecco ora che arriva il momento di segnalare un altro film a tematica lesbica completa che uscirà nel 2016 nei nostri cinema. Stiamo parlando del Film "Freeheld", diretto da Peter Sollet, sceneggiato da Roy Nyswaner e con due star del calibro di Julianne Moore e Ellen Page che verrà presentato alla Festa di Roma (in Sala Sinopoli, domenica 18 alle 19.30), per poi uscire in sala con il titolo "Freeheld: Amore, giustizia, uguaglianza". 
Si, avete letto bene. Oggi, domenica 18, nel tardo pomeriggio, il film verrà proiettato in anteprima alla Festa di Roma, nella sala Sinopoli, ma non solo, si sa anche che la stessa Ellen Page sarà a Roma per parlare di questo film con la stampa e con il pubblico! [Fonte: cinemagay.it/News].
Questo film, infatti, è stato fortemente voluto da Ellen Page, che non lo ha solo interpretato ma anche prodotto, la quale, come tutte quelle di voi che ci seguono ricorderanno, nel giorno di San Valentino, durante la conferenza d’apertura della 'Human Rights Campaign Foundation' aveva esordito, sorprendendo il mondo intero, dicendo: «Sono qui, oggi, perché sono gay» (Grande!! La nostra imperitura stima!!).  Ebbene, la Page, rinata dopo il coming out, ha potuto dar seguito a molti dei suoi progetti cui stava lavorando, su tutti, appunto, questo film "Freeheld", a cui teneva in modo particolare, che ha alimentato il dibattito sui diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) in America e non solo.
Tratto da una storia vera, a sua volta già portato alla conoscenza del pubblico per mezzo di un documentario di alcuni anni addietro (unico cortometraggio premiato al Sundance 2007), narra la storia vera di una detective che prima di morire di cancro lotta per passare la sua pensione alla fidanzata. Il Tenente Laurel Hester, infatti, sta morendo di un cancro ai polmoni. Le rimangono ancora solo sei mesi di vita. Tutto quello che lei desidera è lasciare la sua pensione alla compagna della sua vita, Stacie Andree, in modo che essa possa continuare a vivere nella casa che hanno comperato insieme, riscattando la sua metà. Ma la risposta che viene data a Laurel è negativa: esse non sono marito e moglie. Dopo avere speso una vita intera a combattere per la giustizia, Laurel, una poliziotta veterana del New Jersey, vuole combattere ancora un'ultima battaglia per la giustizia.
Qui il Trailer (in inglese):

E se poi volete saperne di più sul film, qui alcuni link utili:
> Articolo delle News cinemagay.it fonte della notizia;
> Pagina wikipedia sul Film Freeheld;
> Scheda sito cinemagay.it del documentario del 2006/7 vincitore del Sundance Festival del 2007 che per primo ha dato voce alla storia di queste due donne.

Ecco fatto! Ora lo sapete anche voi.
MduL

Celesbian: il coming-out di Ellen Page il giorno di San Valentino


Che bello, un'altro coming-out e pure nel giorno di San Valentino!. Questa volta, ad uscire allo scoperto, una settimana prima del suo 27esimo compleanno, è stata l'attrice canadese Ellen Page, nata ad Halifax, nella provincia della "Nuova Scozia", il 21 febbraio 1987, che è diventata famosa al grande pubblico con la sua superba interpretazione nel film "Juno", che le è valsa addirittura una candidatura all'Oscar come miglior attrice protagonista.
Dai, come non lo hai visto "Juno" ?! Il film che parla della ragazzina americana che resta incinta sedicenne, al liceo, e decide di dare il bimbo in adozione a Vanessa Loring, interpretata da Jennifer Garner.... 
Per altro, la pellicola è stata presentata in anteprima, il 26 ottobre 2007, proprio al Festival Internazionale del Film di Roma, dove ha vinto il premio Marco Aurelio come miglior film.
Vabbè, se non hai visto quel film, allora, forse, avrai visto i film della saga cinematografica di X-Men, dove la Page è una delle protagoniste principali degli ultimi due film della serie (l'ultimo, in ordine di tempo,  "X-Men - Giorni di un futuro passato - X-Men: Days of Future Past", con la regia di Bryan Singer, è in uscita in questi giorni nelle sale italiane).
Più in dettaglio, ma sommariamente, la carriera cinematografica della Page può essere così riassunta:  ha lavorato nella tv candese prima di esordire nel thriller "Hard Candy", nel 2005, e poi in X-men l’anno successivo (nell'episodio "X-Men: conflitto finale"). Dopo Juno, che l’ha consacrata come star internazionale, Ellen Page ha quindi recitato in "Inception" e in "To Rome with love".
A seguire, la potremo vedere, ed anche questa è una notizia interessante, nel film "Freeheld", attualmente in lavorazione, diretto dal regista Peter Sollett. Un dramma indie, basato su una storia vera e su un docu-corto del 2007, vincitore dell’Oscar. Lo script porta la firma di Ron Nyswaner (Philadelphia) ed il cast prevede anche l’attore Zach Galifianakis che interpreterà l’attivista per i diritti civili Steven Goldstein che aiutò Laurel Hester (Julien Moore), malata terminale, a far ottenere la pensione alla sua compagna di vita, Stacie Andree (Ellen Page).
Individuata così la star, passiamo ora alla notizia vera e propria. Direte voi, ma cosa è successo il 14 febbraio scorso? Come sono andate le cose?. 
Ebbene, venerdì scorso, Ellen Page era ospite della conferenza per i diritti dei giovani omosessuali tenutasi a Las Vegas, quando, una volta salita sul palco, ha fatto coming out. Le sue prime parole, infatti, sono state: «Sono stanca di nascondermi e non dire la verità». E, subito dopo: «Sono qui oggi perché sono gay. E perché forse posso fare la differenza e aiutare altre persone come me a vivere una vita più facile. Mi sento investita di una responsabilità».
Di più. "Nel discorso, Page ha confessato di avere sofferto molto, durante l’adolescenza, per nascondere il suo orientamento sessuale, ha ricordato gli episodi di bullismo e violenza cui spesso i giovani gay sono sottoposti, e ha sottolineato come il “sistema Hollywood” troppo spesso imponga modelli stereotipati di bellezza e comportamento che «non sono utili a nessuno». Infine ha ringraziato persone come Micheal Sam, «football hero» lo ha chiamato, l’atleta che ha fatto coming out la scorsa settimana diventando il primo caso di sportivo gay dichiarato della NFL".
Comunque, ecco qui il video del suo coming-out (da NewsHD):


Niente male per una ragazza di soli ventisei anni, ventisette tra pochi giorni. Tutta la nostra stima e riconoscenza.
MduL


Per scrivere questo Post mi sono avvalsa dell'articolo "Fa coming out Ellen Page, l’adolescente incinta di Juno: «Basta bugie e non detti»" di Francesca Gambarini, scritto per la pagina degli spettacoli del sito Corriere.it, ieri, 15 febbraio 2014.