Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

Visualizzazione post con etichetta palermo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta palermo. Mostra tutti i post

Omofobia - Palermo: ragazza picchiata a sangue da baby gang solo per il suo aspetto 'mascolino' e perché lesbica

Giada Tripi (foto blogsicilia.it)
 
_MduL, 12 giugno 2022_
 
Ed ecco un'altra storia, un altro episodio omofobo del quale, visto che ci siamo, riteniamo doveroso parlare per poterci indignare ancora una volta insieme. 
 
Questa volta siamo in Sicilia, a Palermo e la storia riguarda dei giovanissimi, sia per quanto riguarda i carnefici che la vittima.
'Vittima' che si chiama Giada Tripi, una ragazza di 21 anni dello Sperone, che il 31 maggio è stata picchiata a sangue per il suo aspetto e per il suo essere omosessuale da una baby gang, presso il centro commerciale Forum di Brancaccio.
 
Questo il suo racconto:
"Stavo andando al centro commerciale per un colloquio di lavoro, ero sul tram quando il branco ha iniziato a insultarmi e a deridermi per come ero vestita, per il mio taglio di capelli, per il mio aspetto secondo loro troppo mascolino per una donna. Ho cercato di farli smettere, ma ogni mia parola era come gettare benzina sul fuoco.
Sono scesa al capolinea a mi hanno seguito, sempre più vicini, sempre più aggressivi. Fino a quando, dentro il Forum, mi hanno fatto cadere a terra. A quel punto ho sentito solo i calci e i pugni in faccia e al corpo. Ho provato a difendermi ma erano in cinque". 
E, ancora, e questa è la parte più desolante, riportata da Giada a commento delle foto dell'aggressione: "Chi stava facendo shopping o si stava recando al centro commerciale si nascondeva nell'indifferenza perché "non tocca loro" e infatti, mi hanno tolto questi ragazzini di dosso solo quando tutti e cinque si stavano divertendo a picchiarmi violentemente mentre io ero a terra".
Divertimento che si è concluso, come riporta sempre Giada "Solo quando è arrivata la sicurezza del centro commerciale e la polizia sono scappati lasciandomi dolorante a terra. Quando ho visto i medici del 118 ho capito che l'incubo era finito, mi hanno portata in ospedale per medicarmi".
 
Il volto tumefatto di Giada (repubblica.it)
Insomma, un altro tristemente noto episodio di omofobia e di indifferenza civile che, come sempre, ci colpisce ed indigna fortemente lì per lì, ma del quale ci si dimentica in fretta, sennoché, questa volta, l'accadimento è stato, oltre che prontamente denunciato alla polizia, da Giada amplificato e portato alla conoscenza di tutti, prima pubblicando un lungo post su Facebook, con le
foto del viso tumefatto e dei tagli e gli ematomi del feroce pestaggio, senza filtri, anche per incoraggiare chi si è trovato nella sua stessa situazione a denunciare le violenze omofobe e poi mettendoci proprio la faccia e tutta sè stessa, rilasciando un'intervista ad un notiziario tv.
 
Intervista che abbiamo solo per caso avuto modo di vedere e che, possiamo assicurarvi, fa trasparire la grandezza di questa giovane donna, la quale, pur se di appena 21 anni, ha dimostrato e dimostra una maturità ed una consapevolezza notevoli. E ciò, come dice lei stessa in un passaggio dell'intervista, è certamente frutto suo ma anche dei suoi genitori che, come è evidente, l'hanno cresciuta proprio bene.
Insomma, ci è parsa davvero una ragazza in gamba.
 
Infine, per dovere di cronaca: la polizia ha acquisito tutti i filmati delle telecamere del Forum e sta identificando i cinque componenti della baby gang. Alcuni sarebbero già stati identificati e a breve si attendono sviluppi. Da quanto si apprende si tratta di uno dei gruppi che si muove lungo la linea 1 del tram, già responsabili di danneggiamenti ai convogli e minacce ad autisti e passeggeri.

Da segnalare che per Giada, diplomanda all'istituto turistico, non è la prima aggressione. Stante 'il suo aspetto ritenuto mascolino' (ma che brutta frase!!), a quanto racconta, ne ha subite altre due, "...ma erano soprattutto insulti e minacce. Mai un pestaggio come al Forum". 
Comprensibile e condividibile, dunque, la paura, avremmo paura anche noi. Ma poi, la giovane donna, aggiunge "Ho il terrore di uscire di casa, ma non posso più rimanere in silenzio. Con il silenzio vincono loro. E' stato molto difficile trovare il coraggio di denunciare ma in commissariato ho trovato persone che mi hanno aiutato e protetto".
E, conclude,  "Quello che mi è successo non è solamente una mia lotta, ma appartiene anche a chi subisce violenze sulla base dei suoi orientamenti o solo perché viene considerato un diverso. Chi dice che il Ddl Zan non ha senso evidentemente non sa cosa significhi passare quello che sto attraversando io e chi è come me. Non bisogna rimanere nell'indifferenza, altrimenti hanno vinto loro".
 
E' proprio così, piccola/grande Giada. 
Grazie.
MduL 
 
 
 
Fonti ed approfondimenti:
Articolo "Omofobia: Insulti e minacce, poi cominciano a picchiarla. La denuncia di una ragazza a Palermo: "Ho il terrore di uscire da casa"" di Francesco Patanè per repubblica.it del 10/06/2022;
Articolo "Palermo, la denuncia di una ragazza: “Picchiata da una baby gang per omofobia”" di F.Q. per ilfattoquotidiano.it del 10&06/2022;
Articolo "La mia vita da incubo: la storia di Giada Tripi" di Alice Marchese per blogsicilia.it del 10/06/2022.

Al via oggi la 6^ edizione del Sicilia Queer Film Festival 2016 - RINVIO


Prende il via oggi, domenica 29 maggio, il Queer Film Festival di Palermo. La rappresentazione, che terminerà domenica prossima, 5 giugno, vede in concorso quest'anno 17 cortometraggi e 7 film provenienti da tutto il mondo. Inoltre, per la prima volta il concorso lungometraggi "Nuove Visioni". La SIAE tra gli sponsor. Tra gli ospiti di questa manifestazione,  personaggi di fama internazionale come la regista Valérie Donzelli, l'attrice Dominique Sanda e il regista Lionel Baier. 
Ma per avere tutte le informazioni sul festival, si rinvia alle news del sito cinemagay.it e più precisamente alla news "LA SESTA EDIZIONE DEL SICILIA QUEER FILMFEST" dello scorso 28/05/2016.
Qui, invece, direttamente il sito del sqff: siciliaqueerfilmfest.it

Ecco fatto, ora lo sapete.
MduL

Gay by gay (come è andata al Gay pride di Palermo)


 Ma allora, come è andata al primo gay pride nazionale tenutosi in Sicilia?
Ebbene, con immensa soddisfazione e gaudio, vi riporto il resoconto letto nell'articolo "Gay by gay" del settimanale Gioia n. 26 del 6/7/2013, nella rubrica "seneparla", fatti, commenti e obiettivi della settimana. Eccolo:
 "Il family day più o meno deserto e un corteo colorato e festoso, lungo un chilometro, di una ventina di carri e 100.000 persone, che festeggiavano il primo Gay pride nazionale. E' successo tutto a Palermo, nelle stesse ore, sabato scorso. 
Presenti Maria Grazia Cucinotta, che ha aperto la sfilata, Nichi Vendola, Luxuria.
Da Palermo...
La manifestazione per i diritti lgbt (lesbiche, gay, bisex, transgeder) è stata annunciata in conferenza stampa con il sindaco Leoluca Orlando avvolto in un boa di struzzo. Altro che sicilia maschilista e conservatrice...Come avevamo anticipato (Gioia n. 8), la regione è gay friendly - il presidente Rosario Crocetta è omosessuale dichiarato - e all'ospedale civico è stato aparto il primo ambulatorio pubblico nazionale per "l'equità di genere".
...a Milano
in Lombardia si "allunga" e, fino al 30 giugno va in scena la prima edizione della Gay week con il Day pride fissato per il 29. In programma presentazioni in libreria, speed date per gay e lesbiche, party con dj set, spettacoli (www.milanopride.it) S.R."
***** 
Nota:
 
La gioia più grande, comunque, questo gay pride nazionale a Palermo l'ha regalata la visita congiunta del Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e dell'ex-ministro delle pari opportunità, Josefa Idem che hanno dato, con la loro presenza, il senso di vicinanza delle istituzioni di questo povero stato italiano. 
Appare opportuno specificarlo e rimarcarlo perchè un tale atto (garantire la presenza in questo evento) da parte della Boldrini e della Idem  può tristemente definirsi rivoluzionario, stante le accuse e gli insulti che sono arrivati loro da - haimè - gran parte dei "rappresentanti" di quella parte della nazione che ancora oggi (e di questi giorni la notizia che, in America, è stata sancita dalla Corte Suprema, l'equiparazione dei matrimoni gay a quelli etero) non riesce a concepire anche i diritti delle persone diverse da loro stessi. 
Attacco mediatico contro il quale nulla ha potuto l'ex Ministro. La Idem, infatti, è stata oggetto di un massacro mediatico, poi spostatosi su argomenti più sensibili per l'opinione pubblica, quali l'evasione del fisco, che è riuscito nell'intento di farla dimettere. 
Certo, alla sua nomina si poteva pensare che non fosse poi la persona più adatta a ricoprire tale ruolo, ma andare al Gay pride in veste di ministro delle pari opportunità andando con coraggio contro la Chiesa e la parte politica che la stessa rappresenta è stato atto encomiabile.
La cosa ancora più triste, però, è un'altra e cioè che il governo non senta il bisogno di nominare subito un nuovo ministro in tale importante dicastero, dimostrando così, semmai ve ne fosse bisogno, che le pari opportunità, i diritti, e non solo dei glbt ma di tutti, non rivestono alcuna importanza per le istituzioni. Che tristezza.
MduL

Il Gay pride a Palermo (Palermopride 2013)


Ebbene, eccoci arrivati al mese di giugno, al mese del Gay pride italiano. Quest'anno, più degli altri anni, merita attenzione, visto che si svolgerà in Sicilia, una delle regioni geneticamente più omofobe d'Italia. Merito sicuramente della sinergia venutasi a creare tra il Presidente della Regione, Rosario Crocetta (gay dichiarato) ed il Sindaco di Palermo, Orlando, che ha capito quanto una tale manifestazione possa fare da volano e richiamo per una crescita della sua città e dei suoi cittadini tutti.
Ma diamo le date perchè in giro vengono riportate date diverse e vi è il rischio di fare confusione. Dunque, la manifestazione si svolgerà, come detto, a Palermo tra il 14 ed il 23 giugno prossimi. In tutti questi giorni, infatti, sono previsti al pride Village un sacco di eventi, incontri, concerti e manifestazioni varie.
La manifestazione vera e propria, cioè il corteo del Gay pride, invece, si terrà nella giornata di Sabato, 22 giugno.
Madrina della manifestazione la sempre più amabile Maria Grazia Cucinotta (Messinese) che, da sempre, è molto attenta alle tematiche omosessuali e discriminatorie. 
Parteciperanno, poi, alla manifestazione (meglio, ad un convegno che si terrà prima della manifestazione vera e propria del 22 giugno), il Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini ed il Ministro delle Pari Opportunità, Josefa Idem, dando così, finalmente!, un forte impatto, anche politico e femminile su questa manifestazione.

Ecco, comunque, qui di seguito i link utili per sapere tutto sul Gay Pride di Palermo:
programma completo del gay village: http://palermopride.it/2013/2408
Partecipate numerose, mi raccomando!!
MduL