Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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AGGIORNAMENTO AL POST: "Una famiglia alle prese col demonio", questo il titolo del video delle Iene che racconta la storia (allucinante!) di una bambina di 13 anni 'esercizzata' per 'colpa' dell'omosessualità della sorella maggiore

Don Michele Barone (repubblica.it)
E' con immensa gioia che apprendiamo i recenti sviluppi della terribile storia da noi portata alla vostra attenzione la settimana scorsa, dopo aver visto il servizio delle Iene "Una famiglia alle prese col demonio" del 14/02/2018.
Stiamo parlando dell'inqualificabile vicenda che ha avuto luogo nel paese di Casapesenna e che vedeva coinvolta la piccola Giulia, sorella di Arianna, che ha dovuto subire le più assurde violenze da parte di don Michele Barone che, con il complice consenso dei genitori, ha preteso esorcizzare la bambina, di neanche 14 anni, perché, secondo lui, posseduta dal demonio per colpa dell'omosessualità di sua sorella Arianna.
In questo delirio, potete capire l'affanno di Arianna, che ha provato in tutti i modi a salvare la sorellina da questo scempio, prima rivolgendosi alla curia stessa, in persona del vescovo, poi andando alla polizia e parlando con l'ispettore competente (Luigi Schettino) ed infine, non avendo avuto alcun aiuto da queste istituzioni (entrambi, sia il vescovo che l'ispettore, infatti, hanno chiesto ad Arianna di ritirare la denuncia!!), rivolgendosi al programma mediaset "Le Iene".
Programma che, per fortuna e per buona sorte della piccola Giulia, si è subito attivato inviando il suo inviato Pecoraro a fare un servizio. Servizio che è andato in onda lo scorso 14 febbraio, scatenando così, finalmente l'indignazione popolare e, di conseguenza, attivando tutte le istituzioni, in primis la Chiesa stessa che, secondo noi tardivamente ed in modo non appropriato, ha sollevato finalmente don Michele Barone della sue funzioni per un anno e, soprattutto, la magistratura che ha subito adottato i giusti provvedimenti nei confronti di tutti i soggetti coinvolti.

Da qui, arriviamo al dunque. L'aggiornamento meritorio è il seguente:
* E’  finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia don Michele Barone (il prete di Casapesenna che  curava con l’esorcismo una ragazzina di 14 anni con problemi psichici e che, grazie alle indagini, si è scoperto avere, tra le altre cose, anche un'amante fissa...). Ieri mattina,  infatti, la Squadra Mobile della Questura di Caserta, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere guidata da Maria Antonietta Troncone, ha eseguito un'ordinanza di custodia in carcere, emessa dal GIP dello stesso Tribunale.

* Ma non è finita qui, sono anche finiti agli arresti domiciliari i genitori della ragazzina, Cesare Tramontano e la moglie Lorenza Carangelo, entrambi di Maddaloni ma residenti a Casapesenna. 

* Ed è finito ai domiciliari anche Luigi Schettino, dirigente di polizia che cercò di convincere Nicoletta Tramontano, la sorella della giovane vittima, a ritirare la denuncia nei confronti del prete esorcista. 

* Per il Vescovo della diocesi di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, invece, alcuna conseguenza...

Noi stiamo con Arianna e Giulia.
MduL


Per saperne di più:
- Articolo "Riti esorcisti e violenza sessuale, arrestato sacerdote nel Casertano" di Raffaele Sardo per il sito repubblica.it/cronaca di napoli;

"Una famiglia alle prese col demonio", questo il titolo del video delle Iene che racconta la storia (allucinante!) di una bambina di 13 anni 'esercizzata' per 'colpa' dell'omosessualità della sorella maggiore

Don Michele con l'inviato delle Iene, Pecoraro (Per vedere il VIDEO, vai al link in fondo al Post)




Purtroppo siamo costrette, nel 2018!, a segnalarvi questa triste ed assurda notizia, portata a conoscenza del grande pubblico grazie al programma mediaset "Le Iene", nella puntata andata in onda lo scorso 14 febbraio.
Per capire di cosa stiamo parlando, basta il titolo del servizio tv di Pecoraro, che è "Una famiglia alle prese con il demonio" si, avete letto bene, demonio e non in senso metaforico.
La storia è questa: Arianna vive la sua vita con i genitori e la sorella più piccola, Giada. In famiglia va tutto più o meno bene, come in tutte le famiglie, fino a quando Arianna non comunica a tutti che è lesbica ed a questo punto iniziano i problemi per tutti. L'omosessualità di Arianna, infatti, non viene accettata dai genitori che, non avendo gli strumenti per fare diversamente, rifiutano la ragazza ed il padre arriva persino a usare le mani contro sua figlia, solo perchè lesbica. A queste liti e di questi pestaggi assiste anche la sorellina, Giada, di soli 13 anni, che, come è di tutta evidenza, ne resta molto colpita, al punto che, non sapendo più elaborare tali eventi, la piccola non riesce più a camminare. 
Viene quindi portata in ospedale dove viene detto ai genitori che la bambina ha subito dei forti stress, ha bisogno di cure mediche ma soprattutto psicologiche e che, dopo la cura, potrà tornare a usare le gambe senza troppe difficoltà, l'importante è essere pazienti e seguire le cure, somministrando regolarmente i farmaci prescritti alla piccola. 
E qui inizia l'assurdo: i genitori delle due ragazze non credono che sia solo un problema medico e iniziano a frequentare una chiesa dove opera don Michele Barone (uno anche famoso, andato in televisione più volte) e da questo momento inizia il calvario della piccola Giada.
Sostiene infatti Don Michele che la bambina è posseduta dal demonio perché è venuta in contatto con la sorella lesbica!! Ma si, ma si, avete proprio letto bene!. Questo è quanto ha fatto intendere il prete ai due genitori.
Da qui, il delirio: alla bambina vengono interrotte le cure mediche prescrittele per gli episodi indotti di disagio e viene sottoposta al dominio/potere di Don Michele che, a quanto è dato vedere dai video e dagli audio girati proprio dalla stessa Arianna, altro non fa se non picchiarla, tirarla per i capelli, segregarla e privarla del cibo, per eliminare il demonio (anzi, per l'esattezza i demoni, perché pare siano più di 20!) dal suo corpo, per esorcizzare la bambina...
Ora, già così la storia meriterebbe di essere citata nei testi medioevali, ma non basta, purtroppo non siamo arrivate al fondo. 
Il fondo lo tocchiamo quando Arianna, la sorella maggiore lesbica "causa" del demonio della piccola Giada secondo don Michele, assistendo alle violenze perpetrate alla bambina dal prete, sempre con l'avallo dai genitori, decide di non poter stare con le mani in mano ed inizia a denunciare. 
Corre quindi dalle forze dell'ordine, dallo Stato, per denunciare lo stato delle cose e, per tutta risposta, trova un ispettore che la esorta a ritirare la denuncia! Si, si, proprio così, la esorta a non portare avanti alcuna azione contro Don Michele! Questo perché l'ispettore stesso, a quanto pare, conosce bene don Michele e lo segue nei suoi viaggi nei posti di pellegrinaggio.
Ma non basta, non siamo ancora nel fondo, Arianna, avendo avute le porte sbattute in faccia dai genitori prima e dallo Stato poi, si rivolge allora direttamente alla Chiesa e va a parlare con il Vescovo competente. 
Ebbene, anche in questo caso, la ragazza viene esortata a ritirare la denuncia, "in modo che i genitori possano decidere con calma e serenità" (questo il concetto espresso poi dal Vescovo stesso davanti ai microfoni delle Iene).
Insomma, genitori, Stato e Chiesa, dunque tutte le istituzioni chiamate a difenderci dagli abusi e dai sorprusi, erano concordi nel voler difendere l'indifendibile, nel voler tutelare un esorcismo nei confronti di una bambina di tredici anni, nel 2018!!
Per fortuna Arianna non è solo lesbica ma è anche in gamba e, dopo essersi procurata le prove sopra citate, ha continuato a lottare per salvare sua sorella Giada rivolgendosi alle Iene che, con il loro servizio, speriamo possano salvare la bambina. 
Vedremo. Di una cosa siamo però sicure, che Arianna adesso non è e non sarà più sola contro questi mostri. 

QUI IL VIDEO DELLE IENE:  "Una famiglia alle prese col demonio" del 14/02/2018

Noi stiamo con Arianna.
MduL


>>  Per il nostro Aggiornamento al 24 febbraio 2018, vai QUI  <<

Fonte:

Articolo: "Denuncia choc a Le Iene contro Don Michele Barone: esorcismi, punizioni e sevizie su una minore" di procopiofilomena per sito ultimenotizieflash.com

Sull'oscuramento dell'intevista doppia delle Iene tra Rosalinda Celentano & Simona Borioni


Ed eccoci qui, costrette a fare un'aggiornamento a questa bella storia d'amore, che tanto bene può fare al nostro povero paese. Ma andiamo con ordine.
Dunque, lo scorso martedì 3 dicembre è andata in onda, su Italia1, nel programma le Iene, l'intervista doppia tra Rosalinda Celentano e Simona Borioni.  Una bella e simpatica intervista che, a questo punto, posso dire di essere stata tra le poche fortunate a vedere in diretta. 
Questo perchè, avendo cercato nei giorni seguenti, per mari e per monti - cioè in tutto il web - il relativo video di detta intervista, per poter permettere di usufruirne a più donne possibile, posso dirvi con sicurezza che è sparito completamente dal web!!. Proprio così, sparito!: senza nessuna spiegazione, senza nemmeno due righe di commento: sparito!! come se detta intervista non ci fosse mai stata (anche se, per fortuna, così non è visto che molti siti avevano già scritto della bella iniziativa delle Iene e del coraggio di queste due donne).  Se volete provare ad andare a cercarla, troverete tutti i link a detta intervista inattivi!!! Ma VERGOGNA!!.
Non ci credete? Ecco che vi riporto una delle tante reazioni che si sono trovate sul web:

Questo episodio, altro non è che l'ultimo, ma non ultimo (haimè!) esempio della deriva culturale e sociale in cui è caduto il nostro bellissimo paese.
La rimozione del video della intervista doppia di Rosalinda Celentano e Simona Borioni nel programma le Iene dello scorso 3 dicembre 2013, non solo dal sito ufficiale del programma, e già questo è di una gravità inaudita, ma anche da ogni e qualsiasi altro sito web che abbia parlato di detta, meravigliosa e liberatoria, intervista tra queste due donne che, semplicemente!, si amano e sono venute allo scoperto ufficialmente, è vergognosa!!. E, ancora più vergognoso è il fatto che ciò venga fatto con la perfetta tranquillità di chi sa che, tanto, in questo paese si accetta tutto, anche, e soprattutto, la derisione e lo svilimento dei propri diritti.
Ma come si permettono di eliminare completamente un video, senza poi dare spiegazioni!. E, ancora, come si permettono di dare in tv i film a tematica lesbica, magari in prima visione, tagliando indiscriminatamente eventuali scene di sesso (di recente è successo con il fim "Chloe-tra seduzione ed inganno")? E come si permettono di tagliare addirittura un'intera storia d'amore in una soap opera? (è successo con la serie "Tierra de Lobos"). Ma, soprattutto, come si permettono di lasciare soli ed indifesi tutti quei ragazzi e quelle ragazze che amano le anime di altri ragazzi e ragazze, a prescindere dall'involucro che le ricopre?....Bastaaa!!.
Comunque, per capire di cosa si parla, ecco il link al video "oscurato":
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/425060/intervista-rosalinda-celentano-e-simona-borioni.html
MduL