Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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Perché è importante sapere chi è Elisabetta Casellati, nuovo Presidente del Senato

Elisabetta Casellati (foto Resto del Carlino)

Ed ecco che ci siamo, è iniziata, di fatto, la nuova legislatura con il primo importante atto compiuto dalle forze politiche in parlamento, l'elezione dei Presidenti delle due Camere. Dopo lunghe e travagliate consultazioni ed accordi ecco che è stato deciso dai due maggiori partiti, Cinquestelle e Lega, che il Presidente della Camera dei Deputati dovesse essere un membro del partito dei 5 stelle, Roberto Fico, e quello del Senato della Repubblica un membro del partito di Forza Italia. In quest'ultimo caso la scelta, visto il veto dei 5stelle al nome di Romani, è caduta, un po' a sorpresa per tutti, su una donna, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Direte voi, fantastico! Finalmente, per la prima volta, una donna come seconda carica istituzionale dello Stato (Nilde Iotti, Irene Pivetti e Laura Boldrini sono arrivate ad essere la terza carica istituzionale dello Stato, essendo tutte e tre state elette Presidenti della Camera dei Deputati e non del Senato), colei che, oltre a dover gestire il Senato della Repubblica, in caso di impedimento e/o, non sia mai, in caso di decesso del nostro Presidente della Repubblica sarà chiamata a prendere il suo posto pro tempore.

Tutto vero, tutto magnifico ma non è di questo che siamo costrette a parlarvi con questo post, anche perché qui, come sapete, non è nostra abitudine occuparci di politica, se non quando vengono attaccati i nostri diritti, in quanto donne e Lgbtq. Ma proprio di questo si tratta: di un possibile futuro attacco (o, quanto meno, mancata difesa) dei nostri diritti.

Elisabetta Casellati (SecondoPianoNews)
Elisabetta Alberti Casellati, nata a Rovigo il 12 agosto 1946, infatti, oltre ad essere una politica di lungo corso (militando, da sempre, nel partito di Forza Italia, con incarichi anche di sottosegretario. E' in questa veste, cioè come sottosegretario al ministero della sanità durante uno dei governi Berlusconi che è stata coinvolta nella polemica della figlia Ludovica, assunta da lei stessa, a capo della segretaria per uno stipendio che alcuni dicevano essere stato di 60 mila euro lordi annui - Fonte: repubblica.it.) ed un eminente avvocato matrimonialista (laureata in giurisprudenza a Ferrara ed in Diritto Canonico nella Pontificia Università Lateranense,. E' stata anche ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 "Diritto canonico ed ecclesiastico" presso l'Università di Padova ed è iscritta all'Ordine degli avvocati di Padova. Infine, nel 2014, eletta dal Parlamento in seduta comune membro del Consiglio Superiore della Magistratura) è, purtroppo per noi, da quanto emerge dalle sue dichiarazioni, anche una cattolica molto intransigente.

Questo il Casellati pensiero, raccolto da fonti giornalistiche:
Ecco, ciò che ha detto tempo fa, in occasione della sua partecipazione ad un Convegno "La famiglia è una. I diritti sono per tutti", promosso a Roma dall'associazione "Italia più" nel gennaio 2016, in pendenza di approvazione della Legge sulle Unioni Civili (cd legge Cirinnà):
"La famiglia non è un concetto estensibile. 
Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili, né far crescere un minore in una coppia che non sia famiglia. 
Le diversità vanno tutelate ma non possono diventare identità, se identità non sono".
Infine, ha ammonito: "Non si può fare confusione, la parola usata dal Papa pochi giorni fa: ogni omologazione sarebbe un'improvvida sovrapposizione e un offuscamento di modelli non sovrapponibili". (Fonte: Huffingtonpost.it)
Ed in seguito, a legge sulle Unioni Civili approvata, rilascia un'intervista in cui afferma di ritenere che il ddl Cirinnà sia una discriminazione verso le coppie etero: «Se si sostiene di non voler replicare il matrimonio, perché si discriminano le coppie di fatto miste?» (fonte: wikipedia.it).

Ma non basta. La Presidente Casellati, a suo tempo, si è distinta anche per le sue posizioni rigide sulla fecondazione eterologa, apostrofando con parole offensive chi accede a questa tecnica. «L'Italia è piena di figli dell' eterologa perché frutto del rapporto di una donna col lattaio di turno» disse in Senato nel 2003, ma non per questo la scienza «deve imitare le degenerazioni della natura» (fonte: lettera43.it).

Infine, si è detta favorevole alla riapertura delle case chiuse, convinta del fallimento della legge Merlin ed ha firmato una proposta di legge per abolire la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza, affermando che il via libera alla pillola abortiva Ru486 «è un gravissimo errore, che strizza l’occhio alla cultura della morte» (Fonte: Wikipedia.it). 

Dalle sue precedenti dichiarazioni, sembrerebbe dunque potersi ricavare che:
è contro le Unioni Civili
è contro l'adozione da parte delle persone dello stesso sesso
è contro la fecondazione artificiale eterologa (cioè con donatore estraneo alla coppia)
è contro l'uso della cd "pillola del giorno dopo"
è a favore dell'abolizione della legge 194, e, dunque, dell'aborto (nel senso che non si potrà più abortire, in alcun caso)
è a favore della riapertura delle case chiuse (per le più piccole di voi: per i bordelli)

Non resta che sperare, data l'indubbia intelligenza e preparazione sia politica che professionale della Presidente Elisabetta Casellati, in un mandato comunque equilibrato e consono all'importante ruolo istituzionale che è stata chiamata a rivestire.

Con profondo sconcerto e moderata fiducia.
MduL



Fonti:
* Articolo "Elisabetta Casellati: "Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili"" della redazione di huffingtonpost.it
* Articolo "Chi è Elisabetta Casellati, la forzista scelta per il Senato" di Samuele Cafasso per Lettera43.it
* Pagina wikipedia su Elisabetta Casellati

E' arrivata la campagna "Si lo voglio!" a favore delle Unioni Civili e della Stepchild adoption. Aderite numerose...


Il presente Post per segnalare questo bel video della campagna "Si lo voglio" che, speriamo!, diventi virale su tutti i social e non solo.
E' inutile dirvi quanto è importante mettere mi piace a questo video, direttamente su youtube e quanto è utile che venga condiviso sul vostro profilo nei vari social. Pensate che il video è stato caricato soltanto ieri e già sono in tanti ad averlo condiviso...alcune di noi lo hanno già condiviso su facebook ed è lì che è stato scoperto ieri sera...
Divulgate, aderite e condividete, dunque, e fatelo fare anche a tutti i vostri amici e parenti che sono d'accordo con questa - importante - iniziativa....o, meglio ancora, postate un vostro video a sostegno di questa iniziativa, all'indirizzo evidenziato più sotto, verso la fine della descrizione del video-campagna stesso.
Dimostriamo a tutti i catto/omofobi/fascisti che la società civile vuole ben altro e, soprattutto, dimostriamo loro che siamo tanti, molti di più anche come numero!!!....
Per quel che concerne il video, qui di seguito si riportano i dati riportati i dati informativi presenti nella descrizione del video stesso...

Guest stars:
Luca Argentero, attore
Alessandro Roja, attore
Valentina Arrighetti, campionessa di volley
Tatiana Lepore, attrice
Michela Murgia, scrittrice
Carlotta Natoli, attrice
Claudio Santamaria, attore
Arianna Cau, campionessa di snowboard
Giorgia, cantante
Lunetta Savino, attrice
Emma Marrone, cantante
Chiara Civello, cantautrice
Lucia Mascino, attrice
Giulia Bevilacqua, attrice
Giovanni Caccamo, cantante

Video di Carlotta Cerquetti

Perché "Sì lo voglio"?
E’ una formula che tutti conosciamo bene, che abbiamo sentito dire spesso nel corso della nostra vita. A volte l’abbiamo detta anche noi.
E’ una promessa d’amore? E’ l’espressione di una volontà profonda e condivisa? E’ una scelta?
Certamente, è tutte queste cose. E molto di più.
E’ un modo di stare al mondo, è la frase che diciamo quando desideriamo. Sì, lo voglio.
Un Paese che non riconosce i desideri di tutti coloro che lo abitano è un Paese incivile.
Un Paese che non rispetta le scelte di vita dei suoi cittadini, che fa finta di non vedere, che mette veti all’amore, che Paese è?
“La verità, vi prego, sull’amore”, chiedeva il grande poeta Auden, ed è per amore della verità che oggi noi chiediamo a gran voce di sostenere questo primo passo delle unioni civili e della stepchild adoption, ovvero la possibilità per uno dei partner di adottare il figlio biologico dell’altro, sia nelle coppie eterosessuali che in quelle omosessuali.
Chi ama la verità non può continuare a ignorare che tutto questo esiste già.
Esistono coppie eterosessuali e omosessuali che si amano, vivono insieme, crescono figli o progettano di farlo. Chi può impedire o vietare che questo continui ad esistere? E con quale diritto?
Un Paese civile è chiamato a riconoscere e regolare, non a vietare e a discriminare.
Il prossimo 28 Gennaio al Senato si aprirà il dibattito sul disegno di legge per le unioni civili, una legge di libertà, di uguaglianza e di progresso.
La nostra campagna “Sì lo voglio” nasce per sostenere l’approvazione di questa legge e nasce con un video pieno di volti noti e di persone comuni, perché questo tema riguarda tutti e tutte, senza esclusioni.
Perchè l’amore riguarda tutti e tutte, senza esclusioni. E perché chi sceglie di amarsi sceglie di condividere gioie e dolori, in salute e in malattia, e ha diritti e doveri.
Chi è contrario alle unioni civili ha provato a immaginare che cosa significhi non poter assistere il proprio partner quando sta male? O non poter accedere alla sua pensione dopo aver condiviso con lui/lei un pezzo della propria esistenza? Non veder riconosciuto e tutelato quello che si è costruito insieme, nella vita di tutti i giorni?
Chi si oppone all’articolo 5 (stepchild adoption) ha provato a immaginare che ne sarebbe dei bambini che sono stati cresciuti e amati da una coppia non sposata - eterosessuale o omosessuale - nel momento in cui il genitore biologico, per qualche ragione, venisse a mancare? Il diritto primario di questi bambini è il diritto alla continuità affettiva dei genitori che li hanno cresciuti. Di questo parla l’articolo 5, è bene che sia chiaro.
Chi crea confusione cercando di gettare ombre sulle unioni civili e prefigurando scenari apocalittici è semplicemente fuori dalla realtà e dalla storia del Paese in cui vive.
Chi ama la verità, chi conosce e riconosce l’amore, non può tirarsi indietro: mettiamoci la faccia, mettiamoci il cuore. Diciamo sì, lo voglio.

Se anche tu vuoi partecipare alla campagna Sì lo voglio invia il tuo video tramite wetransfer alla mail: silovoglio2016@gmail.com

Campagna SI LO VOGLIO a cura di:
Elisabetta Addis
Alessandra Bocchetti
Tatiana Campioni
Carlotta Cerquetti
Francesca Comencini
Sara De Simone
Ilaria Fraioli
Licia Martella
Marinella Perroni
Lunetta Savino

Ah, dimenticavo,...."Si, lo voglio!!!!"
MduL