Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

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Al via, il prossimo 4 maggio, la 31esima edizione del TGLFF (Torino Gay & Lesbian Film Festival). Qui i film lesbici in programmazione


Come molte di voi ormai sanno, da sempre, il Torino Gay & Lesbian Film Festival è il primo e più importante Festival di settore che si tiene in Italia. Ad esso, con il tempo, molti altri se ne sono aggiunti, ma il TGLFF è e rimane il primo in assoluto (pensate, siamo arrivate già alla 31esima edizione!), quindi, come ogni anno, eccoci qui, puntuali, a segnalarvi che si terrà nei giorni tra mercoledi 4 e lunedi 9 maggio prossimi e che comprende nel suo programma molti i titoli lesbici, alcuni già noti (come "La belle saison", conosciuto anche come "Summertime" e "Portrait of a Serial Monogamist") ma tutti comunque interessanti. Ne abbiamo selezionati alcuni per voi, eccoli (in ordine alfabetico):

1. Aire (Air)
REGIA: KAMI GARCÍA
(MESSICO, 2015, QUICKTIME PRORES, 17’, COL.)
Due compagne di scuola hanno un’amicizia sensuale, quasi fisica. Ma il periodo dell’adolescenza è farcito di indecisioni e all’arrivo di un ragazzo…
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF



2. All About E
REGIA: LOUISE WADLEY
(AUSTRALIA, 2015, BLU-RAY, 93’, COL.)

Elmira, detta E, è una dj libanese che vive in Australia. Per non svelare la sua omosessualità ai genitori e ottenere la cittadinanza ha sposato Matt, un amico gay. Questa scelta le è costata la fine del rapporto con Trish, che ama ancora. Quando E e Matt trovano una valigia di soldi che appartiene al pericoloso spacciatore Johnny Rock iniziano i guai. Ai due non rimane che scappare, rifugiandosi nella fattoria di Trish. Per E una doppia sfida: salvare la pelle e riconquistare l’amata Trish.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF  


3. Angry Indian Goddesses
REGIA: PAN NALIN
(INDIA/GERMANIA, 2015, DCP, 104’, COL.)

Frieda ha radunato le sue migliori amiche, appartenenti all’alta società indiana, per renderle partecipi del suo prossimo matrimonio. Un’occasione festosa che vedrà le sette donne, anticonformiste e risolute, confrontarsi sulla carriera, il sesso, le paure, il machismo che le circonda. Un colpo di scena cambierà per sempre i loro rapporti e le loro vite. Colorato e coinvolgente female buddy movie contro la misoginia della società indiana. Il titolo si riferisce a Kalì, la dea più collerica dell’olimpo induista.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


4. Balcony
REGIA: TOBY FELL-HOLDEN
(REGNO UNITO, 2015, QUICKTIME PRORES, 17’, COL.)

Una teenager si infatua di una coetanea di origine pakistana e ne viene ricambiata. Ma in entrambi i loro mondi sembra poter vincere solo la violenza. La più imprevedibile.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


5. Barash
REGIA: MICHAL VINIK
(ISRAELE, 2015, DCP, 84’, COL.) 

Naama Barash ha 17 anni, una passione per alcol e droghe e una famiglia su cui pesa l’ombra del padre Gidon, razzista e sessista. Quando incontra la bionda Dana, un sopracciglio verde e qualche tatuaggio, capisce che non avrà pace finché non sarà sua, ma dovrà anche scoprire che fine ha fatto la sorella Liora, misteriosamente scomparsa nel nulla. Un coming of age fresco ed agile, intriso di musica indie-pop con, sullo sfondo, le contraddizioni che abitano la società e le famiglie israeliane.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


6. Betty
Regno Unito, 2015, HD, 9', col.
regia: Kristiina Kello

Un'anziana signora inglese visita un appartamento con il suo agente immobiliare. Ma quelle pareti, quelle tappezzerie non le sono estranee. Lì ha vissuto il momento più importante e drammatico della sua esistenza. E fa ancora male anche se sono passati molti anni. 
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


7. Bolesno (Sick)
REGIA: HRVOJE MABIC
(CROAZIA, 2015, DCP, 95’, COL.)

Ana è a pezzi: per volontà dei genitori a sedici anni è stata sottoposta a terapie per “guarirla”  dall’omosessualità. Una volta dismessa è sola: chi avrebbe dovuto amarla l’ha tradita e oltraggiata. L’incontro con Martina fa ben sperare: le due si amano e, dopo una breve relazione, progettano di sposarsi. Ma forse non basta: per quanto Martina si mostri comprensiva, Ana non riesce ad affrancarsi dal desiderio di vendetta di cui è caduta vittima e che lei stessa alimenta. Come fare ad uscirne?
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


8. Chanson d’amour
REGIA: RENATA PRADO
(BRASILE, 2015, QUICKTIME PRORES, 12’, B/N-COL.)

La canzone d’amore è quella che Luiza canta a Clara, la chitarrista della sua band, e sua compagna. Ma poi ricompare l’ex di Clara: un uomo prepotente e violento…
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF

 
9. La belle saison  (Summertime)
REGIA: CATHERINE CORSINI
(FRANCIA, 2015, DCP, 105’, COL.)


Anni Settanta. Delphine, figlia di contadini nel sud della Francia, si trasferisce a Parigi in cerca di libertà. Qui incontra Carole, militante femminista, e tra le due scoppia la passione. Quando il padre si ammala la ragazza deve tornare al villaggio. La prova è dura per due donne tanto diverse e i tempi, forse, non sono ancora maturi perché l’amore la spunti sulle regole del mondo tradizionalista di Delphine. Un melò dolceamaro, che guarda con grazia agli anni della politica e al cinema di Eric Rohmer.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF

 
10. Nasser
REGIA: MELISSA MARTENS
(PAESI BASSI, 2015, HD, 19’, COL.)

Una ragazzina figlia di immigrati marocchini ama vestirsi da uomo, e la madre, pur non capendo, glielo proibisce. Invece il padre comprende benissimo. Come andrà a finire?
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


11. Nina y Laura
REGIA: ALEJO CRISÓSTOMO
(COSTA RICA/CILE, 2015, DCP, 68’, COL.)

Nina e Laura hanno perso il figlio Mateo, quattro anni. Un evento devastante che spinge Laura a cercare conforto lontano, tra i familiari. Nina, invece, rimane a casa per raccogliere le cose appartenutegli per poi ricongiungersi con la compagna. Il tentativo di razionalizzare la sofferenza sembra l’unica soluzione ma, trovatasi sola in un luogo pieno di ricordi, viene assalita da una miriade di domande dolorose e impellenti. Tra
documentario e finzione, un’ indagine sui processi di elaborazione del lutto.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


12 Pojkarna (Girls Lost)
REGIA: ALEXANDRA-THERESE KEINING
(SVEZIA, 2015, DCP, 103’, COL.)

Per le amiche Momo, Kim e Bella i giorni scorrono segnati dall’ostilità dei compagni di scuola. Una notte, però, decidono di assaggiare il nettare di una pianta misteriosa e, come per magia, diventano ragazzi. La svedese Alexandra-Therese Keining (al TGLFF 2012 con Kyss mig) si cimenta con un coming of age dai toni fiabeschi, una sorta di “Twilight” transgender che parla di identità ma anche di amicizia, tradimento, misoginia, bullismo e omofobia.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


13. Portrait of a Serial Monogamist
REGIA: JOHN MITCHELL, CHRISTINA ZEIDLER
(CANADA, 2015, BLU-RAY, 85’, COL.)

Elsie è una monogama seriale: non può fare a meno di passare da un legame sentimentale all’altro, quasi in maniera pianificata, lasciandosi alle spalle una sequela infinita di cuori infranti. Quando, dopo cinque anni di fidanzamento, rompe su due piedi con Robyn e inizia a frequentare un’altra ragazza, nei suoi confronti scatta la disapprovazione generale: le amiche e la madre le voltano le spalle. E se questa volta avessero davvero ragione loro ed Elsie avesse commesso un errore irreparabile?
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


14. Raven’s Touch
REGIA: MARINA RICE BADER, DREYA WEBER
(USA, 2015, BLU-RAY, 85’, COL.)

Raven si è ritirata a vivere tra i boschi in seguito ad un tragico incidente. Sull’orlo dell’esaurimento nervoso, incontra Kate, in campeggio con i due figli, che sta cercando di riprendersi dalla fine di una lunga relazione. Nonostante un inizio difficile, si crea un legame speciale, in grado di alleviare le loro sofferenze. Dopo il muscolare A Marine Story, torna al TGLFF Dreya Weber, dividendo la scena con Traci Dinwiddie, già in Elena Undone e in Stuff, che quest’anno gareggia nel Concorso Lungometraggi.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


15. Stuff
REGIA: SUZANNE GUACCI
(USA, 2015, BLU-RAY, 98’, COL.)

Scene da un matrimonio. Dopo quattordici anni insieme e due figlie, il rapporto tra Trish, dentista, e Deb, casalinga, è a un punto di stallo. Sola e frustrata, Deb colma il vuoto che sente facendo amicizia (e poi sesso) con Jamie, una bella tatuatrice da poco in città. A peggiorare le cose l’ex marito di Jamie, uomo violento, che reclama il figlio. La famiglia arcobaleno tornerà a risplendere? Nel cast Traci Dinwiddie protagonista del cult Elena Undone, al TGLFF 2011, e di Raven’s Touch, quest’anno nella sezione Extra.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


16. The Girl King
REGIA: MIKA KAURISMÄKI
(FINLANDIA/GERMANIA/CANADA/SVEZIA/FRANCIA,
2015, DCP, 102’, COL.)

La regina Cristina di Svezia è stato un personaggio controverso: amava vestirsi in modo mascolino e rifiutava il matrimonio. Amica e protettrice di Cartesio, è stata fautrice di politiche volte al progresso sociale, trasformando Stoccolma nell’”Atene del nord”. Ma soprattutto ha apertamente amato la contessa Ebba Sparre, sua dama di compagnia, creando intorno a lei dicerie e complotti. Diretto dal finlandese Mika Kaurismaki, ha vinto il premio per la miglior attrice al Montréal World Film Festival.
Qui la scheda del film predisposta da TGLF


17. The Second Closet
REGIA: SARA LURASCHI,
STEFANIA MINGHINI AZZARELLO
(ITALIA, 2016, QUICKTIME PRORES, 15’, COL.)

Quando una ragazza lesbica viene maltrattata fisicamente dalla fidanzata, la sensazione di dolore e impotenza è ancora più forte. Come essere rinchiusi in una gabbia dentro un’altra gabbia. Prodotto con il sostegno di Rete Lenford.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


18. Tutta intorno a me  (Keep You Around)
REGIA: MARIA GUIDONE
(ITALIA, 2016, QUICKTIME PRORES, 11’, COL.)

Basta poco per rompere il velo di grigiore e desolazione che ci avvolge dopo una separazione non voluta: un ricordo, un luogo evocativo. E il passato insieme assume una dimensione differente.
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF


19. Victor XX
REGIA: IAN GARRIDO LÓPEZ
(SPAGNA, 2015, QUICKTIME PRORES, 20’, COL.)

Victoria vuol diventare Victor, ma intanto conduce due relazioni, una da maschio e una da femmina. E quando il gioco verrà scoperto…
Qui la scheda del film predisposta da TGLFF

Questi dunque i film. In ogni caso, per quante di voi volessero saperne di più, ecco i link utili:

Ecco fatto. Ora potete prendere nota e, per quante di voi avranno occasione di partecipare all'evento: Buona visione.
MduL

Al via il 31° TFF - Torino Film Festival (22-30 novembre)


Ha preso il via, lo scorso 22 novembre, la 31^ edizione del TFF (Torino Film Festival), con una madrina d'eccezione: Luciana Littizzetto ed un direttore artistico alla prima prova con la direzione di un festival, il regista Paolo Virzì. Per chi è interessata, per dare un'idea di cosa tratta il Festival di quest'anno, qui di seguito vi riporto l'articolo scritto da
Scrive Roberto Schinardi: "Alla cerimonia d'inaugurazione è subito seguita la commedia senile Last Vegas di Jon Turteltaub con un quartetto stellare di premi Oscar: Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline. La Città del Peccato fa da rutilante sfondo all'addio al celibato di Billy (Douglas), che si sposa una donna di trent'anni più giovane. Così gli amici si ritrovano, tra rimpianti e gelosie, profondamente cambiati come irriconoscibile è la stessa Vegas. Uscirà nelle sale italiane il 23 gennaio 2014 per Universal Pictures.
I titoli queer non sono molti ma sulla carta di un certo interesse: in concorso troviamo C.O.G. (è l'acronimo di "Child of God", ossia "Figlio di Dio") di Kyle Patrick Alvarez, commedia esilarante tratta da un racconto di David Sedaris su un rigido studente di Yale, David (Jonathan Groff), con l'ambizione di diventare uno scrittore. Per farsi un'esperienza di vita pratica, decide di trascorrere l'estate a raccogliere mele in Oregon nella fattoria di un burbero agricoltore dove viene sedotto da un fascinoso carrellista (Corey Stoll) ma quando conosce un veterano di guerra molto religioso, Jon (Denis O'Hare), la sua visione del mondo subirà un radicale cambiamento. Curiosità: sia il regista che i due attori protagonisti, Groff e O'Hare, sono gay dichiarati (quest'ultimo era il senatore Briggs in Milk e si è sposato due anni fa col compagno Hugo Redwood).
Potrebbe rivelarsi una scheggia impazzita ma imperdibile, nella sezione "After Hours", l'estremo Au nom du fils ("In nome del figlio") del belga Vincent Lannoo, già vincitore a Sitges del Méliès d'Oro, su una fervente cattolica che, dopo il suicidio del figlio abusato da un prete, diventa una vendicatrice sanguinaria. 

Da non perdere assolutamente il doc portoghese pluripremiato a Locarno E agora? Lembra-me ("E adesso? Ricordatemi") di Joaquim Pinto, odissea privata del regista in lotta contro l'Aids e l'epatite (purtroppo per problemi di salute probabilmente non potrà essere presente a Torino).
Occhio ad un altro documentario, lo svedese Belleville Baby di Mia Engberg, oggi mamma di una deliziosa bambinella che cresce insieme alla sua compagna. Nel film racconta di Vincent, un suo amore etero di quando viveva a Parigi nel quartiere di Belleville, che improvvisamente è tornato nella sua vita con una telefonata allarmante in cui le racconta di essere uscito di prigione dopo otto anni di carcere. 
Si attende con trepidazione il nuovo lavoro del valente regista sardo Peter Marcias, Tutte le storie di Piera su una delle massime – e sottoutilizzate – attrici italiane, la bolognese Piera Degli Esposti che riceverà il Premio Maria Adriana Prolo.
Nella magnifica retrospettiva sulla "New Hollywood" curata da Emanuela Martini, che proseguirà l'anno prossimo (molti titoli sono in via di restauro), segnatevi la chicca vintage Milestones di Robert Kramer e John Douglas, monumentale doc con cinquanta personaggi, affresco epico sulla transizione antropologica americana dai '60 ai '70 con tanto di preziose testimonianze degli ultimi hippies e di coppie gay testimoni di un periodo irripetibile della storia statunitense". 

Ed ecco, invece, tutti i link utili:
> Il sito del TFF: 
http://www.torinofilmfest.org/
> Il programma del TFF (in pdf):
http://www.torinofilmfest.org/public/TFF_2013.pdf
> Le informazioni utili per il TFF (in pdf):

http://www.torinofilmfest.org/public/uploaded/CARTELLA-STAMPA_31TFF.pdf


Buona partecipazione.
MduL