Ultimo aggiornamento il 26 luglio 2026

Visualizzazione post con etichetta le perle degli omofobi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta le perle degli omofobi. Mostra tutti i post

Ancora odio ed insulti nei confronti di Martina & Erika, le due ragazze di Arona già investite dall'odio degli hater a fine 2019 ed ora accusate di essere addirittura 'la causa' dell'arrivo del Coronavirus!

Erika & Martina (foto da ilmattino.it)
_MduL, 10 maggio 2020_
 
Appare assurdo doversi occupare di queste notizie, con tutto quello che è successo e sta succedendo nel mondo, eppure certe cose succedono - si ripetono - ancora ed ancora...
Stiamo parlando della recrudescenza degli episodi omofobi e di odio nei confronti di Martina ed Erika, le due ragazze ventenni di Arona, in provincia di Novara, lesbiche e fidanzate, delle quali già vi abbiamo parlato alla fine dello scorso anno per promuovere la loro iniziativa: hanno infatti creato su facebook ed instagram la pagina 'Le perle degli omofobi' che, con ironia e garbo, risponde a tutti gli insulti che vengono loro rivolti dagli odiatori di tastiera e non solo. Insulti nati e sviluppati, a quei tempi, in occasione della pubblicazione da parte delle ragazze di una foto - castissima - che le ritraeva mentre si baciano, in occasione di un loro anniversario di fidanzamento.

Ebbene, ora siamo costrette a parlare di nuovo di Martina & Erika e della loro storia d'amore non per aggiornarvi su un lieto evento (unione civile o altro), ma per darvi conto dei nuovi e raggelanti insulti di cui sono state fatte oggetto le due ragazze e solo per il fatto di esistere in quanto donne e lesbiche.
Occasione per il nuovo focolaio di insulti, il Coronavirus. Si, avete letto bene: la pandemia di coronavirus che, a detta di questi illustri esperti, è opera delle due ragazze. Punizione divina al genere umano per colpa di Martina ed Erika che si amano e stanno insieme.

Queste le loro parole nell'intervista rilasciata al ilmattino.it (link in fondo al post): "Con l'arrivo del Coronavirus, pensavamo che la gente avrebbe avuto altro da fare, altro da pensare, altri problemi. Invece non solo hanno trovato il modo di insultarci, ancora e ancora, ma ci hanno anche attribuito "la colpa" per l'arrivo del Coronavirus. Ed anche per tutte le altre disgrazie che stanno capitando (e capiteranno)". Stiamo parlando di frasi tipo questa: "Perché Dio ha mandato il coronavirus? Per queste cose contro natura, il mondo sta andando alla rovescia".

La foto del loro bacio fonte dell'odio alla fine del 2019 (foto huffingtonpost.it)
Ma non solo, le due ragazze, in questo periodo terribile di pandemia mondiale, di quarantena coatta e di lockdown, hanno ricevuto e ricevono tutt'oggi offese, foto e video porno, e financo auguri di stupri e di morte, tipo "Lavatevi col fuoco, dovete morire"...
E si che il periodo di quarantena le due ragazze lo  hanno trascorso, come tutte noi, chiuse in casa e senza alcun tipo di esposizione mediatica. Apprendiamo infatti dall'articolo di repubblica.it (link in fondo al post), che, vivendo Martina ad Arona ed Erika in Lombardia, per non essere divise dalla quarantena, hanno fatto si che Erika, nel mese di febbraio, si trasferisse ad Arona, ospite della famiglia di Martina: "Lei è stata con noi, si è anche laureata in questi giorni - racconta Martina sorridendo - ora aspettiamo di poter andare insieme a trovare i suoi". E insieme stanno affrontando l'ondata di odio che si è scatenata durante il lockdown perché "forse la gente ha voglia di trovare un caprio espiatorio e in quarantena manifesta i disagi che abbiamo vissuto tutti, riversandoli su chi non ha colpe". La loro, secondo gli hater che da mesi le hanno prese di mira, sarebbe non solo quella di amarsi ma anche di aver "portato il coronavirus" e di "fingere di stare insieme per soldi".

Troppo grande la nuova ondata di odio e tante, troppe, le offese subite, al punto da spingere Erika e Martina a richiedere l'aiuto dei carabinieri, dai quali, non appena è scattata la fase 2, si è recata Erika, con mascherina e guanti, per sporgere denuncia. Racconta Martina alla repubblica.it: "Abbiamo individuato 67 persone che con i loro commenti ci hanno minacciato e insultato, come se fosse un'ossessione. Non abbiamo incluso chi ci ha scritto 'fate schifo' immaginando che non avremmo potuto denunciarli perché non ci hanno minacciato. Abbiamo anche tralasciato gli insulti più vecchi perché sono passati i tempi per la denuncia", ma rimangono tutti gli insulti omofobi ricevuti, insulti che, con l'approssimarsi della giornata mondiale contro l'omontransfobia, che si terrà il prossimo 17 maggio, non potevano e non possono essere taciuti.

Ma, per saperne di più, oltre a rinviarvi alla lettura degli articoli in calce al post, ecco QUI il link al video racconto della storia di Martina ed Erika, nella intervista rilasciata dalle due ragazze ad Antonio Cristiano di Radio Capital, così come riportata dal sito huffingtonpost.it

Niente altro da dire.
MduL


Fonti ed Approfondimenti:
Post MduL dell'1/11/2019: Da due giovani donne lesbiche, Martina ed Erika, "Le perle degli omofobi" (pagina Facebook ed Instagram): ironia, buon senso, garbo e gentilezza contro gli insulti omofobi degli haters di professione...
Articolo "Novara, odio social contro una coppia di ragazze: "Coronavirus, colpa vostra". Ma denunciare è impossibile" di Cristina Palazzo per repubblica.it del 7/05/2020
Articolo/Video ""Siete lesbiche, il coronavirus è colpa vostra". Il racconto di Martina e Erika" su huffingtonpost.it del 7/05/2020
Articolo "«Il coronavirus è colpa vostra, lesbiche di m***a. Vi violento»: insulti choc a due fidanzate, ma non hanno potuto denunciare" su ilmattino.it del 4/05/2020

Da due giovani donne lesbiche, Martina ed Erika, "Le perle degli omofobi" (pagina Facebook ed Instagram): ironia, buon senso, garbo e gentilezza contro gli insulti omofobi degli haters di professione...

Foto della pagina "Le Perle degli omofobi" (da articolo huffingtonpost.it)
_MduL, 1 novembre 2019_

Vi parliamo di due ragazze splendide di Arona, in provincia di Novara, Martina, 24 anni ed Erika, 22. Due ragazze che, come tante di noi, si amano già da due anni e 5 mesi e che, come quasi tutte le ragazze del nuovo millennio, sono serenamente e tranquillamente fidanzate e, come tali, su Facebook, pubblicano i vari post che esprimono il loro amore e la loro unione, come fanno tutte le coppie fidanzate. Ecco, allora, foto di esperienze, viaggi, cene, ma anche baci e abbracci tra loro. In particolare, circa un mese fa, Martina decide di pubblicare una foto in cui si bacia con la fidanzata, per festeggiare i 2 anni e 4 mesi della loro reazione.
Apriti cielo! E cosa non è successo! Figuratevi che reazioni potevano esserci, di questi tempi (è di pochi giorni fa la triste e terribile vicenda dell'astensione dal voto per l'istituzione della Commissione su razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio, richiesta dalla senatrice Liliana Segre, prima e del diniego all'applauso ed al rispetto per le parole della senatrice dopo, da parte di tutto il centro destra unito e cioè Lega, Fratelli d'Italia e perfino Forza Italia) e cosa hanno potuto scrivere gli odiatori seriali, e non solo, sui profili facebook delle due ragazze: «Pure le foto in cui vi baciate mettete??»;  «Fate vomitare»; «pattumiere umane»; «Peccato per le loro tendenze, erano due belle ragazze», ecc..
Niente di diverso dal solito, verrebbe da dire, ed è vero, purtroppo non sono le prime e non saranno le ultime ragazze lesbiche a ricevere tali insulti, ciò che qui vogliamo segnalare e che ci piace tantissimo scrivere è della reazione fantastica di queste due giovani ragazze che, anziché farsi distruggere da tanto odio, lo hanno canalizzato ed esorcizzato.
Loro, infatti, l'idea incredibile di creare una pagina su due dei maggiori social e cioè su Instagram e Facebbok, dal titolo "Le perle degli omofobi", nelle quali inseriscono tutti gli insulti che gli sono stati e che gli vengono tuttora rivolti, ma non solo, li smontano uno per uno, con tanta 'leggerezza' ed ironia. Ecco alcuni esempi:

“Ma siete gay?” scrive un utente nella pagina “Le perle degli omofobi”. 
“Sei perspicace” risponde Martina. 

Un altro utente, invece, commenta: “Eppure è strano che non vengano pubblicate foto di coppie etero, ma poi “diversi” smettete di postare foto...ormai non siete più una novità”. 
Ed Erika risponde (ironicamente): “Eh già, quando mai si vedono foto di etero sul web. Mai viste”. 

O ancora ad un’altra persona che scrive “Baciatevi quando volete ma lontano da chi non condivide il vostro rapporto strano”, 
Erika e Martina rispondono in modo ironico: “Ah ok scusa...”


Insomma, con le parole dell'autore di Mind the Gap per ilmessaggero.it, richiamato in calce, "Le perle degli omofobi sta diventanto una pagina in cui l'odio si smonta con l'ironia e il buon senso, una risposta garbata contro le offese degli omofobi, un luogo virtuale di gentilezza e ironia contro la violenza verbale che, comunque, fa male anche se fatta da persone che non si conoscono. La miglior risposta contro gli odiatori-invidiatori del web". Risposta che, su Instagram, ha già raggiunto quasi 5mila follower...


Che dire? Brave ragazze! Siamo con voi!.
MduL



Fonti:
Articolo "Insultate perché lesbiche. Ma Martina ed Erika creano una pagina Facebook: "Le perle degli omofobi"" su huffingtonpost.it del 29/10/2019;

Articolo "Martina ed Erika, insultate perché gay. E loro creano una pagina Facebook: «Ecco le perle degli omofobi»" Mind the Gap per ilmessaggero.it del 29/10/2019